Werner sceglie il Chelsea: quanto ci perdono le big di Serie A

Un attaccante completo quanto letale, capace di adattarsi a nuove situazioni di gioco come successo nell’ultima stagione al Lipsia. Timo Werner porterà con sé, lontano dalla Germania e verosimilmente al Chelsea, un bagaglio colmo di gol, assist e importanti nozioni tattiche imparate sotto l’attenta guida di Julian Nagelsmann.

Le caratteristiche di Timo Werner

L’elemento fondamentale che Werner ha migliorato durante quest’anno è stata la sua posizione in campo. La sua heatmap testimonia chiaramente come non sia semplicemente un uomo d’area di rigore, ma predilige partire defilato per poi inserirsi in velocità o scambiare con il centrocampista.

Il secondo gol di Werner al Borussia Monchengladbach mostra alla perfezione il concetto di “inserirsi in velocità da lontano”.

Una crescita tattica e mentale che rende imprevedibile la sua giocata visto che spesso e volentieri si sacrifica scendendo anche oltre la metà campo pur di ricevere il pallone e far ripartire la squadra.

Serie A sfumata: grosso rimorso?

Alla fine il Lipsia ha dovuto alzare le mani e concedere a Werner la cessione per il definitivo salto di qualità nel mondo della Premier League. Niente Serie A dunque nonostante Juve e Inter fossero indubbiamente interessate ad uno dei migliori attaccanti al mondo. Due stili di gioco diversi ma che avrebbero fornito al centravanti tedesco una grande possibilità di crescita al fianco di Romelu Lukaku (considerando un ipotetico addio di Lautaro Martinez) o Cristiano Ronaldo/Paulo Dybala.

Poteva servire Werner alla Juve?

Da quando a Torino c’è un certo Cristiano Ronaldo, l’intera squadra ma in particolar modo l’attacco ha bisogno di essere strutturato incentrandosi su CR7. Per questo scegliere l’attaccante ideale non è per nulla semplice. Anche il nome di Werner, per quanto di assoluto livello e diverso da centravanti statici come Icardi e Milik, avrebbe potuto comportare qualche problema di natura tattica a Maurizio Sarri: la presenza del tedesco in coabitazione con il fenomeno lusitano rischiava di terminare con il “pestarsi i piedi” vista la stessa abitudine di Ronaldo, seppur limitata negli anni, di partire largo dalla sinistra.

Werner sarebbe stato il giusto acquisto per l’Inter?

Discorso diverso nella Milano nerazzurra: con l’ipotetica cessione di Lautaro Martinez, la scelta di Werner come sostituto sarebbe stata ideale considerando il lavoro di Romelu Lukaku. Confrontando l’heatmap dl tedesco (in alto) e quella del belga, vediamo come i due si completerebbero perfettamente.

Lukaku, al contrario di Werner, occupa di più la parte centrale dell’attacco non disdegnano il lato destro. Sarebbe una convivenza ideale sulla carta.

Tra i due litiganti…

Tra un Inter e una Juve che non hanno mai fatto il grande passo e un Liverpool, a quanto pare, beffato sarà il Chelsea che si godrà Timo Werner. Manca solo l’ufficialità in tal senso, ma possiamo comunque già immaginare due possibili soluzioni offensive niente male per Frank Lampard: o la coppia Werner-Abraham con Pulisic e Ziyech sugli esterni oppure il sacrificio di Tammy Abraham con Werner unica punta e l’inserimento di Mount come trequartista alle spalle del tedesco. Insomma, problemi che molti allenatori pagherebbero per avere.

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