Volata Champions a -5 dal gong: chi è davvero in vantaggio?

Sintesi Champions
Sintesi Champions

Non era mai stata così intricata come quest’anno la corsa al 4° posto, ultimo piazzamento utile per l’accesso ai gironi della prossima Champions League. Neanche l’anno scorso fu così combattuta, nonostante assistemmo ad un vero finale thriller: l’Inter raggiunse la Lazio al 4° posto solo al minuto 81 dello scontro diretto contro i biancocelesti dell’ultima giornata grazie al gol di Matias Vecino, finendo sopra proprio grazie agli scontri diretti.

Questa volta troviamo ben sei squadre racchiuse in soli 9 punti, dall’Inter 3° a 61, fino ad arrivare alla Lazio 8° a 52; successivamente troviamo la Sampdoria, al 9° posto a 48 punti, che potrebbe ancora sperare per un posto in Europa League.

Ricordiamo che 1°, 2°, 3° e 4° posto valgono la Champions League, mentre 5° e 6° l’accesso in Europa dai “piani inferiori”, con il jolly 7° posto se a vincere la Coppa Italia sarà una squadra già qualificata per le coppe europee.
In caso di pari punti, si confronta la classifica relativa agli scontri diretti; se la situazione è di parità, c’è il confronto di differenza reti negli scontri diretti, per poi procedere con la differenza reti generale. Ipotesi più remota, vedere i gol fatti in campionato.

Adesso andiamo ad analizzare nel dettaglio l’attuale situazione, partendo dalla classifica:

Inter 61
Milan 56
5° Atalanta 56
6° Roma 55
7° Torino 53
8° Lazio 52
9° Sampdoria 48

Vista la situazione attuale, Inter e Milan approderebbero in Champions League, con i rossoneri avanti nei confronti dell’Atalanta negli scontri diretti (4 punti conquistati a 1). In Europa League ci finirebbero invece proprio gli orobici, insieme alla Roma e al Torino, con i granata che partirebbero dai preliminari.

Continuiamo l’analisi dando invece uno sguardo al calendario delle sette squadre coinvolte, partendo in ordine di classifica (in grassetto le sfide in trasferta):

INTER: Juventus – UDINESE – Chievo – NAPOLI – Empoli;
MILAN: TORINO – Bologna – FIORENTINA – Frosinone – SPAL;
ATALANTA: Udinese – LAZIO – Genoa – JUVENTUS – Sassuolo;
ROMA: Cagliari – GENOA – Juventus – SASSUOLO – Parma;
TORINO: Milan – JUVENTUS – Sassuolo – EMPOLI – Lazio;
LAZIO: SAMPDORIA – Atalanta – CAGLIARI – Bologna – TORINO;
SAMPDORIA: Lazio – PARMA – Empoli – CHIEVO – Juventus.

Inoltre, uno sguardo alla situazione relativa agli scontri diretti (in grassetto gli scontri a favore):

INTER: MILAN (6 punti su 6, 1-0 e 3-2); Atalanta (1 punto su 6, 1-4 e 0-0); Roma (2 punti su 6, 2-2 e 1-1); Torino (1 punto su 6, 2-2 e 0-1); LAZIO (3 punti su 6, 3-0 e 0-1); SAMPDORIA (6 punti su 6, 1-0 e 2-1).

MILAN: Inter (0 punti su 6, 0-1 e 2-3); ATALANTA (4 punti su 6, 2-2 e 3-1); ROMA (4 punti su 6, 2-1 e 1-1); Torino (1 punto su 3, 0-0); LAZIO (4 punti su 6, 1-1 e 1-0); SAMPDORIA (3 punti su 6, 3-2 e 0-1).

ATALANTA: INTER (4 punti su 6, 4-1 e 0-0); Milan (1 punto su 6, 2-2 e 1-3); ROMA (2 punti su 6, 3-3 e 3-3); Torino (1 punto su 6, 0-0 e 2-0); LAZIO (3 punti su 3, 1-0); SAMPDORIA (3 punti su 6, 0-1 e 2-1).

ROMA: Inter (2 punti su 6, 2-2 e 1-1); Milan (1 punto su 6, 1-2 e 1-1); Atalanta (2 punti su 6, 3-3 e 3-3); TORINO (6 punto su 6, 1-0 e 3-2); Lazio (3 punti su 6, 3-1 e 0-3); SAMPDORIA (6 punti su 6, 4-1 e 1-0).

TORINO: INTER (4 punti su 6, 2-2 e 1-0); Milan (1 punto su 3, 0-0); ATALANTA (4 punti su 6, 0-0 e 2-0); Roma (0 punti su 6, 0-1 e 2-3); Lazio (1 punto su 3, 1-1); SAMPDORIA (6 punti su 6, 4-1 e 2-1).

LAZIO: Inter (3 punti su 6, 0-3 e 1-0); Milan 1 punto su 6, 1-1 e 0-1); Atalanta (1 punto su 3, 0-1); ROMA (3 punti su 6, 1-3 e 3-0); TORINO (1 punto su 3, 1-1); SAMPDORIA (1 punto su 3, 2-2).

SAMPDORIA: Inter (0 punti su 6, 0-1 e 1-2); Milan (3 punti su 6, 2-3 e 1-0); Atalanta (3 punti su 6, 1-0 e 1-2;) Roma (0 punti su 6, 1-4 e 0-1); Torino (0 punti su 6, 1-4 e 1-2); Lazio (1 punto su 3, 2-2).

Chi al momento è più avanti nella “corsa all’oro” è certamente l’Inter, forte del suo vantaggio di +6 in classifica sulle due quarte. Un ulteriore elemento positivo è dato dal calendario, che potrebbe aiutare i nerazzurri, visti gli scontri casalinghi contro Chievo ed Empoli; rappresentano grandi insidie Juventus e Napoli, ma i momenti delle due squadre e la loro mancanza di obiettivi potrebbero giovare alla causa.

Tra le inseguitrici, vive un gran periodo di forma la Roma, in netta risalita nelle ultime settimane, in virtù di un’ottima solidità ritrovata. Anche i prossimi impegni promettono bene, con la Juventus come unico pericolo, sebbene i bianconeri abbiano già vinto lo scudetto. Cresce dunque l’autostima in vista di un possibile sorpasso ai danni delle attuali quarte, ovvero Atalanta e Milan.

Orobici e rossoneri che vivono periodi molto differenti: i primi vengono da un periodo di forma incoraggiante, forti soprattutto dell’ottima vittoria esterna al San Paolo contro il Napoli; i secondi vengono da una sola vittoria nelle ultime sei sfide, sebbene godano dalla loro parte di un calendario in discesa. I pericoli degli uomini di Gattuso risiedono soprattutto nelle trasferte contro Torino e Fiorentina, e nell’insidiosa gara casalinga contro il Bologna. In ogni caso, è possibile fare bottino pieno o quasi, specie se Piatek riprende a segnare con la devastante regolarità a cui ci ha abituati fin qui.

Scorrendo nella classifica, troviamo il sorprendente e pragmatico Torino di Walter Mazzarri. Qui la situazione si complica, poiché il calendario non è affatto generoso, per usare un eufemismo. I tifosi granata devono sperare nella grinta dei giocatori, i quali dovranno cavalcare l’onda dell’ottimo periodo di forma. Tuttavia, sembrerebbe dura uscire indenni dai due scontri diretti contro Milan e Lazio, oltre al derby con la Juventus all’Allianz Stadium. Servirebbero davvero imprese da… Cuore Toro.

Successivamente, tocca alla Lazio, squadra che, dopo un periodo agevole, è crollata a picco. La vittoria manca da 4 partite (3 sconfitte e 1 pari), e adesso il sogno Champions League sembra resterà tale. Inoltre, le prossime sfide metteranno i biancocelesti di fronte agli scontri diretti con Sampdoria, Atalanta e Torino, due su tre in trasferta. Agli uomini di Simone Inzaghi non resta che compiere un’autentica impresa, sperando di ritrovare il Milinkovic-Savic perduto…

Chiosa finale con la Sampdoria, la più indietro del corposo gruppetto. La fantasia qui si chiama Europa e, se il 7° posto diventerà sentiero per tale destinazione, gli affari potrebbero diventare più… reali. Il calendario non è proibitivo, e se Quagliarella continua a stupire e segnare, i sogni possono diventare realtà.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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