Volata Champions a -2 dal gong: chi è davvero in vantaggio?

Sintesi Champions
Sintesi Champions

Dopo un andamento generale a passi di lumaca, non si molla di un centimetro nella corsa alla prossima Champions League. Vincono tutte le sei squadre che si stanno battagliando per l’Europa che conta, sebbene adesso sia matematica l’impossibilità della Lazio di agguantare il 4° posto.

Ha vinto ed è stata l’ultima a farlo l’Inter, che ha superato per 2-0 il Chievo. Ha fatto partire la giostra dei 3 punti l’Atalanta, battendo per 2-1 il Genoa. Bene anche Milan e Roma, che avevano gli impegni più difficili, rispettivamente contro Fiorentina e Juventus. Cuore e grinta per il Torino contro il Sassuolo, che rimonta negli ultimi minuti e da 1-2 trasforma il risultato in un incredibile 3-2. Dicevamo della Lazio che, nonostante la vittoria a Cagliari, è lontana 7 punti dal 4° posto dell’Atalanta con sole due gare da giocare.

Ricordiamo che 1°, 2°, 3° e 4°posto valgono la Champions League, mentre 5° e 6° l’accesso in Europa dai “piani inferiori”, con il jolly 7° posto se a vincere la Coppa Italia sarà una squadra già qualificata per le coppe europee.
In caso di pari punti, si confronta la classifica relativa agli scontri diretti; se la situazione è di parità, c’è il confronto di differenza reti negli scontri diretti, per poi procedere con la differenza reti generale. Ipotesi più remota, vedere i gol fatti in campionato. Se ad arrivare a pari punti fossero più di due squadre, si testa la classifica avulsa, per poi valutare la differenza reti.

Analizziamo la situazione generale, iniziando dando uno sguardo all’attuale classifica, dal 3° all’8° posto:


3° Inter 66
4° Atalanta 65
5° Milan 62
6° Roma 62
7° Torino 60
8° Lazio 58

Di seguito invece presentiamo il calendario, con le ultime due giornate da disputare:

INTER: NAPOLI – Empoli;
ATALANTA:  JUVENTUS – Sassuolo;
MILAN: Frosinone – SPAL;
ROMA: SASSUOLO – Parma;
TORINO: EMPOLI – Lazio;
LAZIO: Bologna – TORINO.

Inoltre, adesso ricordiamo la situazione inerente agli scontri diretti tra le compagini protagoniste (in grassetto gli scontri a favore); a pari scontri diretti, conta la differenza reti:

INTER: MILAN (6 punti su 6, 1-0 e 3-2); Atalanta (1 punto su 6, 1-4 e 0-0); Roma (2 punti su 6, 2-2 e 1-1); Torino (1 punto su 6, 2-2 e 0-1); LAZIO (3 punti su 6, 3-0 e 0-1).

ATALANTA: INTER(4 punti su 6, 4-1 e 0-0); Milan (1 punto su 6, 2-2 e 1-3); ROMA(2 punti su 6, 3-3 e 3-3); Torino (1 punto su 6, 0-0 e 2-0); LAZIO (6 punti su 6, 1-0 e 3-1).

MILAN: Inter (0 punti su 6, 0-1 e 2-3); ATALANTA(4 punti su 6, 2-2 e 3-1)ROMA (4 punti su 6, 2-1 e 1-1); Torino (1 punto su 6, 0-0, 0-2); LAZIO(4 punti su 6, 1-1 e 1-0).

ROMA: Inter (2 punti su 6, 2-2 e 1-1); Milan (1 punto su 6, 1-2 e 1-1); Atalanta (2 punti su 6, 3-3 e 3-3); TORINO(6 punto su 6, 1-0 e 3-2); Lazio (3 punti su 6, 3-1 e 0-3).

TORINO: INTER(4 punti su 6, 2-2 e 1-0);MILAN (4 punti su 6, 0-0, 2-0); ATALANTA (4 punti su 6, 0-0 e 2-0); Roma (0 punti su 6, 0-1 e 2-3); Lazio (1 punto su 3, 1-1).

LAZIO: Inter (3 punti su 6, 0-3 e 1-0); Milan 1 punto su 6, 1-1 e 0-1); Atalanta (0 punti su 6, 0-1 e 1-3); ROMA(3 punti su 6, 1-3 e 3-0)TORINO (1 punto su 3, 1-1).

Tra mille peripezie e mille voci di mercato, è sempre più vicino l’obiettivo stagionale per l’Inter, squadra che nel posticipo del lunedì sera ha battuto il Chievo per 2-0 e si porta a 2 punti dalla Champions League. Anche contro i clivensi i nerazzurri mostrano le solite pecche tecniche, ma soprattutto quelle caratteriali; palese è stata l’ansia da prestazione di fronte a un San Siro gremito nonostante il giorno feriale. Ripetiamo, il campionato dell’Inter può finire virtualmente già domenica contro il Napoli in caso di vittoria. Altrimenti, all-in sull’ultima in casa contro un affamato Empoli.

Quarta vittoria di fila per l’Atalanta, la squadra più in forma del campionato, che si sbarazza del Genoa e mantiene il 4° posto. In particolare, la Dea si conferma artefice del proprio destino: servono 4 punti contro Juventus e Sassuolo per conquistare matematicamente la Champions. Se i campioni d’Italia saranno quelli scesi in campo ieri contro la Roma, la strada potrebbe rivelarsi incredibilmente in discesa per i nerazzurri. Nel frattempo, mercoledì c’è la sfida contro la Lazio per finale di Coppa Italia per scolpire nella storia questa stagione.

Dopo quella contro il Bologna, altra importante vittoria per il Milan che espugna il Franchi e batte per 1-0 la Fiorentina dell’ex Vincenzo Montella; decisivo il ritorno al gol dopo tre mesi di Calhanoglu. Il mantra tra le fila del Diavolo resta sempre lo stesso: vincere le ultime due e sperare in un passo falso dell’Atalanta, squadra con cui i rossoneri sono anche in vantaggio negli scontri diretti. Decisamente improbabile uno stop contro il Frosinone, più insidiosa la trasferta contro una SPAL che solo un giorno fa ha dato filo da torcere al Napoli nonostante una salvezza già agguantata.

Ha fatto il suo anche la Roma, che per il 3° anno consecutivo esce indenne dallo scontro casalingo contro la Juventus: ottimo 2-0 e altro successo dopo quello di 2 anni fa per 3-1; l’anno scorso la gara era terminata in pareggio per 0-0. Continua a convincere, specie difensivamente, la squadra di Claudio Ranieri, che però vede nel 4° posto quasi un miraggio. Premesso che serve ovviamente la vittoria contro Sassuolo e Parma, i giallorossi dovranno sperare in almeno due scivoloni dell’Atalanta e almeno uno stop del Milan. Ad inguaiare ulteriormente la Roma, oltre la classifica, ci pensa la situazione scontri diretti che la vede in svantaggio con entrambe le rivali.

Si risolve in due minuti la sfida tra Torino e Sassuolo, con Belotti che rovescia la situazione di svantaggio con un grandissimo gesto acrobatico e chiude la gara sul 3-2. Quasi impossibile il 4° posto viste le tre squadre davanti, ai granata resta l’onere di lottare per agguantare con le unghie e con i denti un posto per la prossima Europa League. Tutto dipenderà da Lazio-Atalanta di Coppa Italia: in caso di vittoria laziale, l’ultimo posto in Europa sarà il 6°; in caso contrario, anche il 7° permetterebbe l’accesso europeo, seppur dai preliminari.

Chiusura con la Lazio che in questo weekend ha abbandonato matematicamente il sogno Champions League, già divenuto una chimera dopo l’1-3 contro l’Atalanta di domenica scorsa. Adesso l’obiettivo è l’Europa League, con in testa in primis la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta che in caso di vittoria consegnerebbe ai biancocelesti l’accesso alla fase ai gironi della competizione. In caso di insuccesso, l’obiettivo diventerebbe il 7° posto. Tra due giorni la verità.

CONDIVIDI
Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008