Tonny Vilhena, centrocampista del Feyenord, racconta le motivazioni del suo mancato approdo in Serie A, dopo il corteggiamento della Sampdoria e dell’Inter, ai microfoni di Goal.com.

Sampdoria – “Ero già della Sampdoria: 4 milioni di euro, c’era l’accordo tra i club, tutti soddisfatti. Tranne il sottoscritto – ricorda il centrocampista olandese -. Mia madre era gravemente ammalata, non volevo andarmene. Il presidente della Sampdoria insisteva, mi abbracciò dicendomi: Tonny, partiamo subito per Genova e firmiamo un bel contratto. Dissi di no“.

Inter – “Rifiutai anche l’Inter qualche tempo prima. In quel caso non mi convinceva il loro piano, che prevedeva inizialmente un anno in prestito in qualche altra società di Serie A. Dicevano di credere nelle mie potenzialità, ma allo stesso tempo prendevano Banega dal Siviglia. Non proprio un attestato di fiducia“.

 

 

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Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.

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