Viaggio nella testa di Federico Chiesa: cosa lo porta a pensare di lasciare la Fiorentina?

Chiesa

Il mercato estivo si presenta a fine luglio, ormai ad agosto, con diversi nodi da sciogliere e con trattative ancora in sospeso. Tra i giocatori sul piede di partenza ma che dovranno aspettare altri giorni se non settimane per capire il loro futuro ci sono principalmente Icardi, Dzeko e Chiesa.

L’esterno della Fiorentina sta vivendo infatti un’estate movimentata con il futuro incerto. Le voci di mercato non hanno cambiato direzione dalla fine dello scorso campionato ad oggi, e dopo oltre due mesi si continua a ribadire la volontà di Chiesa di lasciare Firenze ed approdare alla Juventus.

CHIESA VS COMMISSO

In casa viola si è scatenato un vero e proprio braccio di ferro tra lo stesso Chiesa e il nuovo proprietario Rocco Commisso, con quest’ultimo che vorrebbe trattenere il giocatore e renderlo uno dei punti fermi della rinascita dei gigliati.

Una responsabilità importante per Chiesa e che sicuramente dimostra il desiderio della società di ripartire dopo qualche anno complicato e per farlo si prova a convincere il giocatore più rappresentativo di non lasciare la città. E, detto tutto ciò, perché Chiesa continua ancora a puntare i piedi e chiedere la cessione?

TRA DUBBI E L’AMBIZIONE JUVE

Proviamo ad entrare nella testa del giocatore. A 21 anni un calciatore dovrebbe avere come priorità l’ambizione di crescere il più possibile e provare a vincere qualche trofeo. Sono questi infatti i punti su cui fonderemo il nostro ragionamento. La Juventus è la pista più gradita (l’unica?) a Chiesa e, trasferendosi nella squadra bianconera, Federico avrebbe inevitabilmente meno spazio a causa di una concorrenza che non troverebbe in viola ma allo stesso tempo potrebbe inserire qualche coppa in bacheca. Altro dettaglio è la partecipazione della Juve in Champions, competizione che potrebbe esaltare Chiesa come successo al vecchio compagno e amico Federico Bernardeschi.

LA FIORENTINA SARA’ SUBITO COMPETITIVA?

Una motivazione plausibile ma forse non l’unica. Un altro pensiero che tormenta Chiesa verosimilmente riguarda le reali possibilità della Fiorentina di tornare a competere con le altre squadre per un posto in Europa. Mentre la viola ha perso posti nelle ultime stagioni, l’Atalanta, per fare esempi, si è qualificata per la Champions e il Torino quest’anno ha strappato il pass per i preliminari di Europa League (favorito dall’esclusione del Milan). Colleghiamoci al discorso di prima, Chiesa ha tutte le ragioni del mondo di voler ambire a traguardi importanti sia dal punto di vista personale che di squadra e, nonostante Commisso lo abbia messo al centro del progetto, le sensazioni sono che servirà tempo per tornare a lottare per l’obiettivo Europa. Il mercato per ora non ha portato a Firenze nomi in grado di emozionare e il gap con le squadre considerate rivali si è allargato negli ultimi due anni.

Al momento non si conosce con certezza il futuro di Chiesa ma abbiamo provato a capire quale possano essere i suoi dubbi circa una permanenza in maglia viola. Chiesa chiama la Juve, la Juve probabilmente venderà prima di fare altri acquisti. Commisso vuole Chiesa, il giocatore non è però della stessa idea. O forse non in queste condizioni.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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