Verso Siviglia-Inter: attenzione alle vecchie conoscenze della Serie A

Jesus Joaquin Fernandez Suso of Sevilla FC during the match Sevilla FC v RCD Espanyol, of LaLiga 2019/2020 season, date 24. Ramon Sanchez Pizjuan Stadium. sevilla, Spain, 16 Feb 2020

Una stagione lunghissima, praticamente durata più di un anno. Una stagione logorante e incredibilmente faticosa. Una stagione che però può concludersi nel modo migliore possibile: questa sera, l’Inter giocherà la finale di Europa League contro il Siviglia.

È la prima finale europea di un’italiana da Juventus-Real Madrid del 2017 a Cardiff. È la prima finale europea per l’Inter dopo quella magica notte a Madrid nel 2010, quella notte in cui i nerazzurri guidati da Diego Milito riuscirono a battere il Bayern di Monaco e vinsero la Champions League.

Contro però ci sarà probabilmente il peggior avversario possibile. A prescindere da ogni tipo di tattica o di tecnica individuale dei propri giocatori, il Siviglia è la padrona incontrastata dell’Europa League. Negli ultimi quindici anni gli spagnoli l’hanno vinta ben cinque volte. Il dato incredibile sono le tre vittorie di fila dalla stagione 2013/2014 alla stagione 2015/2016. Cinque finali, cinque vittorie. Neanche un passo falso. In finale battute squadre come: Middlesbrough (4-0), Espanyol (5-3 dopo calci di rigore), Benfica (4-2 dopo calci di rigore), Dnipro (3-2) e Liverpool (3-1).

L’Inter sarà sicuramente pronta ad entrare in campo con la mentalità e l’approccio giusto. Antonio Conte avrà sicuramente studiato nel dettaglio la squadra avversaria e saprà come farla soffrire e come provare a non soffrire. Ma i principali pericoli per i nerazzurri potrebbero arrivare da vecchie conoscenze del campionato nostrano.

Franco Vazquez – Arrivato al Siviglia dal Palermo a luglio 2016, l’argentino è sostanzialmente il dodicesimo uomo degli spagnoli. Entra praticamente sempre nell’ultima mezz’ora. In situazioni di vantaggio è un’ottima pedina per far girare il pallone, per far respirare la propria squadra e per far partire contropiedi che possono chiudere la partita. In situazioni di svantaggio è spesso scelto come primo cambio la Lopetegui. Grazie al suo sinistro infatti è in grado di disegnare traiettorie pericolose che possono essere sfruttate dai suoi compagni o finire direttamente in porta.

Ever Banega – E’ sicuramente il centrocampista più importante della squadra. Banega è a Siviglia dal 2014. E’ stato lontano dalla squadra solo una stagione, quella 2016/2017, in cui ha vestito proprio la maglia dell’Inter. È al contempo il metronomo ed il mastino della squadra. Detta i tempi di gioco in mezzo al campo ed è il primo a pressare il portatore di palla avversario. Instancabile, col classico temperamento sudamericano, Banega questa sera giocherà la sua ultima partita con la maglia del Siviglia. Ha già trovato l’accordo infatti con l’Al-Shabab, squadra dell’Arabia Saudita, nella quale si trasferirà a parametro zero.

Suso – Aria di derby per lo spagnolo che ha segnato il gol del momentaneo pareggio in semifinale contro il Manchester United. L’ala destra è arrivata a gennaio in prestito con obbligo di riscatto in caso di qualificazione in Champions League dal Milan. Grazie al quarto posto in campionato la qualificazione è stata ottenuta ed il 21 luglio scorso gli spagnoli hanno versato nelle casse dei rossoneri una cifra superiore ai 20 milioni di euro. Suso si è ormai preso il posto da titolare sulla fascia destra del Siviglia. I nerazzurri conoscono benissimo l’esterno e sanno i suoi pregi principali. Il partire largo, rientrare sul sinistro e mettere al centro una palla a giro che spesso può diventare pericolosa. Bisogna inoltre prestare attenzione quando si accentra e guarda direttamente la porta, ogni tanto, infatti, gli riescono delle magie come quella di un paio di anni fa sul campo dell’Udinese.

Lucas Ocampos – L’ultima vecchia conoscenza del calcio italiano è Lucas Ocampos. L’argentino però è quello che è cambiato di più. E’ totalmente un altro calciatore. In Italia nel 2017 faticò, non poco, prima con la maglia del Genoa e poi con quella del Milan. Tornato a Marsiglia, nel luglio del 2019 viene poi acquistato per circa 15 milioni di euro dal Siviglia. Dopo appena un anno, il valore del suo cartellino è salito a 50 milioni. Quest’anno in Liga: 33 presenze, 14 gol e 3 assist. Un gol anche in Europa League, contro il Wolverhampton, l’1-0 decisivo all’88’. E’ sicuramente il giocatore migliore della rosa del Siviglia, quello che può creare i maggiori pericoli. Partirà da destra ma spesso va a ricoprire il ruolo di seconda punta. Bisogna prestare attenzione soprattutto al suo tempismo nello staccare di testa. Forte del suo metro e ottantasette centrimetri e della capacità di saltare in terzo tempo, Ocampos non disdegna, appunto, il gioco aereo.

Sarà una partita dura, complicata e lunga. Ci auguriamo tutti possa essere divertente e possa portare un trofeo europeo in Italia dopo tanti anni. Conte ed i suoi ragazzi saranno prontissimi ad affrontare il Siviglia, ma attenzione alle nostre vecchie conoscenze.

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