Verso Samp-Torino, Mazzarri in conferenza: ”Loro giocano bene, non sarà facile”

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In vista della partita contro la Sampdoria, in conferenza stampa ha parlato il tecnico del Torino, Walter Mazzarri: 

Sulla Samp: “Un campo difficile, soprattutto quando gioca in casa. Ma questo non è decisivo. La Samp è squadra che gioca bene. Ha un allenatore che lavora da tre anni, hanno fatto acquisti importanti. Abbiamo grande rispetto ma sappiamo anche che nelle ultime partite siamo stati in grado di fare un buon calcio, mettendo in difficoltà la Fiorentina. Siamo consapevoli della nostra forza. Vorrei vedere il mio Toro magari per 90 minuti, non 70: vorrei aumentassero le cose belle viste nelle ultime gare”.

Sulla questione arbitri: “Rispetto le decisioni. Abbiamo fatto il ricorso perché non si era offeso nessuno. Volevamo sottolineare le nostre ragione e portare alla conoscenza di tutti quanto successo”.

Su Belotti e Quagliarella: “Nel calcio ci sono momenti in cui gli attaccanti tirano e segnano, e altri in cui si fa più fatica. A me interessa che la prestazione della squadra cresca. Se miglioriamo, segniamo. Bisogna avere la tranquillità nell’ultimo passaggio e vedremo in partita in partita se siamo migliorati. Chiaro che ci piaccia prendere punti, ma lavorando sulla prestazione arriveranno anche i punti”.

Sul gioco del Torino: “Le prime giornate facevamo tanto volume e meno trame cristalline. Ora si cominciano a vedere belle azioni. Abbiamo sprecato palle gol a Bologna, sono sicuro che cominceremo a vedere i gol. Nel mio gioco non contano solo gli attaccanti, però Baselli è un trequartista, e in due partite ha fatto due gol. Anche gli esterni come Berenguer e De Silvestri possono essere decisivi. L’importante è avere meccanismi senza soffrire nelle ripartenze”.

Sulla formazione: “Gli undici che hanno giocato con la Fiorentina, se vuoi crescere negli automatismi. Meno si cambia è meglio è, salvo motivi specifici. Quelli che hanno giocato hanno fatto bene. Soriano sta facendo bene, ha avuto il suo spazio. Ha giocato più Baselli nel suo ruolo, ma è una risorsa importante. Quando hai 24 giocatori è normale che qualcuno giochi e qualcuno no”.

Sull’introduzione del quarto cambio: “Sarebbe positivo fare il quarto cambio in Serie A. Proprio perché c’è un atletismo pazzesco, un cambio in più a noi farebbe comodo. Bisognerebbe regolamentare meglio il tempo del cambio. La mia squalifica? Io e Frustalupi siamo in simbiosi e sono tranquillo. Si cerca di preparare bene la partita in settimana e non credo che incida la mia assenza sulla partita. A me mancherà la panchina per avere il contatto diretto con i giocatori”.

Sugli errori difensivi: “Nel calcio sono episodi che non controlli, come quello a Bologna di Palacio. Si cerca di correggere il posizionamento sul primo palo, ma non è una scienza esatta. L’importante è capire se l’errore stia nella nella superficialità o nella disattenzione. Dobbiamo lavorare sui concetti. Il primo gol preso a Bologna sta in una leggerezza. Lì mi sono più arrabbiato. Il palo preso a Bologna poteva darci una scossa e invece ci ha affossato”.

Su Giampaolo “Lui dice che il Toro sia strutturato? Io posso dire il contrario, lui lavora su un progetto con acquisti e investimenti superiori. Ha Quagliarella che è abituato a stare in grandi club. Loro hanno tutto, ho visto che hanno preso giocatori importanti. Non sono d’accordo con Giampaolo, la squadra è stata cambiata con investimenti per il futuro. Le cose sono al contrario secondo me”.

Su Pioli: “Gli ho fatto elogi, parlavo di equità. Ho detto anche che noi allenatori meno ci guardano e meglio è. Vorrei essere trattato come gli altri, lui ha fatto il suo interesse e se lo faccio io vengo cacciato. Io vorrei equità in tutto, anche nella distribuzione nei cartellini gialli e via dicendo. Questo per dire di avere equità in tutto in una partita, non intendevo fare un confronto con altri colleghi”.

 Lyanco a disposizione: “E’ a disposizione. In questo momento, tornando alle cose buone, a livello difensivo non vedo l’ora che inizi la Coppa Italia per dare spazio a ragazzi che si allenano bene. I tre che stanno giocando fanno bene, ma oltre a loro c’è Bremer, Moretti che è una certezza. Anche Lyanco è vicino ad avere la migliore condizione”.

Su Caprari e Saponara:“Caprari è congeniale al loro gioco, Saponara gioca dietro di loro e non danno punti di riferimento. Bisognerà limitarli subito, interrompendo il loro palleggio pressando i loro portatori di palla. Saranno importanti i nostri attaccanti per sporcare i loro palloni. Hanno fatto gol anche contro un Milan di grande qualità”.

Sugli applausi a Zaza: “Ho visto la partita con la Fiorentina, il pubblico l’ha apprezzato e abbiamo fatto qualcosa di buono. Se chi va in campo fa bene 99 per cento ha la precedenza sugli altri. Dobbiamo ricordarci che i titolari sono quattordici, se i nostri giocatori sposeranno questa causa allora avremo cambi di grande qualità”.

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Direttore Responsabile Frequenza Rossonerazzurra, Blogger AC Milan, collaboratore/inviato per ViverePesaro.it