Verso #LazioNapoli, Inzaghi: “Milinkovic rimarrà, ripartiamo con voglia e siamo pronti”

Simone Inzaghi

Simone Inzaghi ha parlato alla vigilia del big match di questa 1° giornata di serie A che vedrà la sua Lazio impegnata contro il Napoli all’Olimpico. Di seguito le sue parole:  “Lazio pronta? Deve esserlo. Ripartiamo con tanta voglia, il sorteggio ci ha messo subito Napoli e Juventus alle prime due, ci saremmo aspettati qualcosa di diverso ma già da domani dobbiamo alzare l’asticella, essere concentrati e far bene. Ci siamo preparati bene, probabilmente avremmo voluto avere qualche giorno in più per qualcuno ma sono fiducioso. Dove collocco la Lazio alla partenza? Con le griglie ultimamente partiamo sempre dietro. Due anni fa eravamo l’outsider, ora le aspettative su di noi si sono alzate. Abbiamo fatto due ottimi campionati, vincendo la Supercoppa e perdendo la Champions all’ultima per situazioni che non sto qui ad elencare. Il livello si è alzato ancora di più, dovrò essere bravo io a tirare fuori da ogni membro della squadra qualcosa in più. La società è stata molto brava a trattenere Milinkovic, ma non solo lui: Luis Alberto e Immobili sono molto richiesti, non era semplice tenerli. E’ un dato di fatto però che anche le altre si sono rinforzate e ci guardana con un occhio diverso. Noi abbiamo allungato la rosa nei reparti dove eravamo un pochino corti.

Il futuro di Milinkovic? Sergej è un giocatore richiesto, ho parlato con la società. Rimarrà con noi anche per la prossima stagione. Nuovi arrivi? Mai dire mai ma penso che ci fermeremo qua. Per quanto concerne la lista abbiamo alcuni giocatori che non rientrano più nell’under 22, per cui dobbiamo fare delle rinunce. Lukaku? Abbiamo in questo momento deciso di rinunciare a Lukaku, ma dal momento in cui tornerà al top della condizione, cercherò di inserirlo immediatamente al proprio posto perché è un giocatore su cui punto molto. Prima di ottobre però non sarà dei nostri.  Le garanzie chieste alla società?Per quanto riguarda de Vrij ha fatto una scelta, per Felipe Anderson il suo percorso alla Lazio era concluso. La società non voleva cederlo ma lui aveva espresso la volontà di cambiare. Ho la fortuna di avere un gruppo che alleno da due anni e mezzo. Ho la stessa voglia di quando ho iniziato e cercheremo di riempire ancora lo stadio come nelle ultime giornate. Le aspettative su di noi si sono alzate, ora starà a noi dimostrare il nostro valore. Il Napoli con Ancelotti?E’ un allenatore top, ci vorrà del tempo per far assimilare le proprie idee. Ha perso Jorginho ma lo ha sostituito con Fabian Ruiz. Dovremo preparare questa sfida nel migliore dei modi. Correa e Badelj? Correa lo avevamo seguito da tempo. E’ giovane ma ha esperienza assimilata negli altri campionati. E’ una seconda punta che gioca molto con i compagni di raparto. E’ una risorsa importante per noi. Badelj era il capitano della Fiorentina, lo avevo segnalato come sostituto di Biglia ed è arrivato con un anno di ritardo. Sono molto soddisfatto del suo inserimento. Domani giocherà titolare, anche se avrei preferito dargli più tempo per ambientarsi.

Acerbi? E’ arrivato all’età giusta alla Lazio, ci aiuterà nel percorso di crescita. Non sono d’accordo sul discorso della difesa. Lo scorso anno abbiamo fatto tantissimi gol, più di Juve e Napoli. Probabilmente se avessimo avuto un atteggiamento più guardingo avremmo subito meno gol ma li avremmo fatti anche di meno. Paura di perdere Savic? Ho parlato con il ragazzo quando è tornato dalle vacanze, c’era la volontà del giocatore di rimanere. Si è allenato nel migliore dei modi. E’ un ’95 ma ha dimostrato di essere molto maturo. Si è messo subito a disposizione mia e dei compagni. Anche per lui sarà una stagione complicata perché dovrà riconfermare la grande stagione passata. De Laurentiis mi voleva al Napoli? Io sto bene alla Lazio, sto qui da tantissimi anni, fa piacere l’interesse di altri club ma per me è il massimo allenare questa squadra. Lo scorso anno abbiamo avuto la gioia di vincere una Supercoppa, fare più gol di tutti, battere due volte la Juventus e forse avremmo meritato qualcosa in più nel terzo confronto. Domani avremo delle squalifiche importanti con Leiva, Lulic e Patric. Ho ancora qualche dubbio di formazione, ma deciderò domani. Fermarci dopo Genova? Non ci sarebbe stato nessun problema a fermarci, ma decidono gli organi competenti. Penso che sarebbe stato giusto. Domani ci sarà il minuto di silenzio domani ma non sarà sufficiente. Il futuro di Cataldi e Rossi? Mancano più di tre ore alla fine del mercato, vedremo. Danilo sa che c’è moltissima concorrenza, se dovesse rimanere sarei contento perché ha dimostrato di mettersi a disposizione. Per quanto riguarda Rossi c’è mezza Serie B su di lui. Non è il Rossi che ha fatto solo 2 gol a Salerno lo scorso anno, ma vale molto di più. Sa anche lui che c’è moltissima concorrenza, ma la sua crescita è stata costante e si è meritato di rimanere qui”.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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