In vista della 5° giornata la Juventus capolista della serie A, assieme a Inter e Napoli, si appresta a ricevere la Fiorentina a Torino. Il tecnico dei bianconeri, Massimiliano Allegri, ha cosi parlato alla vigilia del match: “Noi in testa? Siamo ancora all’inizio, solo alla quinta giornata. Di solito si comincia ad allungare il passo verso la decima giornata, per ora si viaggi tutti tranquillamente insieme. Bernardeschi? Può partire dall’inizio o entrare a gara in corso. “In questo momento i cambi diventano determinanti, e c’è bisogno di tutti. Turnover? Qualcosa cambieremo. Domani non gioca Buffon ma parte Szczesny. Per quanto riguarda gli altri valuterò dopo l’allenamento, devo tenere in considerazione la partita di sabato. I punti con le grandi? L’importante è vincere le partite con le cosiddette medio-piccole. Lo scorso anno abbiamo vinto e perso con Milan, Inter e Roma. Vinto e pareggiato con il Napoli. Di sicuro c’è che servono 90 punti per vincere.

Stessa difesa di Reggio Emilia? Non so. Abbiamo anche perso De Sciglio per 40 giorni, peccato perché il ragazzo si era quasi ripreso. Potrà giocare anche Howedes, non dall’inizio, o Sturaro, che a Barcellona in quel ruolo ha fatto bene. La difesa non rende? In campionato, in difesa, siamo meglio dello scorso anno, nonostante i gol di Genova. Dobbiamo migliorare nella gestione della partita. A Barcellona ci hanno puniti, con il Sassuolo ci siamo distratti e abbiamo preso un gol di troppo. La nostra stagione passerà da quei momenti, dall’attenzione che metteremo. Higuain titolare? Ha fatto quattro partite e due gol. Anche lo scorso anno Gonzalo qualche gara non ha segnato. Può giocare lui, può giocare Mandzukic. Devo ancora decidere. La formula magica per far rendere meglio? Nessuna formula, metterò in campo la squadra in base agli uomini. Sono curioso di vedere Howedes, che è rientrato. Lui è un giocatore che mi potrà permettere di giocare a tre dietro. Se il riposo di Buffon è programmato? Non l’abbiamo programmato. Dopo la partita di Barcellona si è scelto di far giocare a Szczesny questa gara, contro la Fiorentina. Il rientro di Khedira e le condizioni di Chiellini? Chiellini potrebbe riposare. Khedira sta progredendo nei lavori, ci andranno ancora una decina di giorni per il suo ritorno. La gestione dei vantaggi e dei momenti? Ci sono anche gli avversari, che possono creare problemi, possono farti allungare e perdere il comando della partita. E lì che non bisogna prendere tiri e ripartire.

La Fiorentina? Hanno fatto un ottimo lavoro, chiudendo un ciclo e prendendo giovani di tecnica. Squadra allenata molto bene e bene organizzata, hanno vinto le ultime due partite. Chiesa è uno dei più bravi che abbiamo in Italia, avrà sicuramente un futuro importante. Szczesny? E’ già da prime squadre d’Europa, e sarà certamente l’erede di Buffon. La partita? Sarà una partita complicata, sono giovani, hanno molto entusiasmo e poche pressioni. Serve grande rispetto. Dobbiamo giocare bene, fare una buona fase difensiva e dare una prova di solidità, portando a casa il risultato. Non possiamo e non dobbiamo sbagliare. Matuidi? E’ un giocatore internazionale, che ha giocato con tutti gli allenatori che ha avuto. L’impatto di Bernardeschi? Positivo, in crescita. Domenica, quando è entrato, ha fatto bene. Deve abituarsi, alla Juve per conquistare lo spazio. Una palla giocato alla Juventus pesa di più delle altre. Higuain fuori? Non so, potrebbe giocare dall’inizio o, al suo posto, Mandzukic e Dybala. La crescita di Pjanic? Gioca con personalità, è cresciuto molto e gestisce palloni pesanti. In questo momento è uno dei centrocampisti più forte. Le difficoltà di Douglas Costa? Ho una certezza in più, ha avuto un periodo di ambientamento, è diverso lavorare in Italia rispetto all’estero. Può partire dall’inizio, ma devo ancora decidere”.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.