Dopo la sonora sconfitta incassata in casa dalla SPAL, diretta concorrente nella lotta salvezza, il presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti ha parlato ai microfoni di Sky Sport, analizzando la situazione in casa gialloblu anche in seguito agli avvenimenti di stamattina.

Queste le parole del patron veronese: “Le speranze di salvezza sono veramente ridotte. Credo che sia giusto che venga a parlare io in un momento del genere. Abbiamo una squadra che fa fatica a raggiungere l’obiettivo. La responsabilità è in primis mia. Stiamo pagando le scelte sbagliate che abbiamo fatto. Credo che i tecnici quando vengono assunti hanno delle caratteristiche. Le responsabilità sono mie, del mister e dei giocatori”.

Setti si è assunto le colpe del caso, cercando di dare una giustificazione alla debacle odierna: “Non voglio parlare di sfortune perché non ci credo. Dobbiamo ripartire ed essere più forti di prima. Il calcio è così. Abbiamo i conti a posto e anche questo è importante. Ora dobbiamo ripartire più forti di prima. I tifosi non sono felici, non sono felice neppure io. Dobbiamo riprenderci e ripartire, probabilmente dalla Serie B. Quando ho scelto di andare avanti con Pecchia è perché aveva caratteristiche. Evidentemente soffriamo la pressione della domenica”.

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.