Allo stadio Bentegodi di Verona va in scena Hellas Verona-Sampdoria, valida per la quinta giornata di Serie A TIM. La Sampdoria arriva a questa partita coi favori del pronostico, forte dei 7 punti conquistati finora con due vittorie e un pareggio all’attivo, zero sconfitte incassate. Discorso inverso per il Verona di Pecchia, che forse si gioca le ultime carte della sua avventura in gialloblu, avendo raccolto finora un solo punto in quattro gare, contornate da ben 11 gol subiti e solo uno fatto, su rigore.

ANALISI DELLA PARTITA

Partita molto tattica nei primi minuti, con le due compagini che non si slacciano più di tanto. Il primo guizzo ce l’ha la Sampdoria al 14′, con Caprari che prova un tiro a giro, fermato da un eccezionale Nicolas. Gli animi non sembrano distesi, soprattutto in casa Hellas e si nota subito: Caprari viene fermato da un fallo di Bessa e i due si affrontano a muso duro. Manganiello preferisce evitare il giallo, ma tempo pochi secondi e sulla lista dei cattivi ci finisce proprio il 9 blucerchiato per un fallo su Romulo. Al 24′ Puggioni si supera su una conclusione ravvicinata di Valoti, servito perfettamente da Verde, e tiene il risultato sullo 0-0. Al 32′ arriva il secondo giallo della partita, stavolta per un uomo in gialloblu, ovvero Bruno Zuculini, per un fallo su Quagliarella giudicato duro dall’arbitro Manganiello. Sullo 0-0 le squadre vanno negli spogliatoi. Al rientro, dopo pochi minuti, Giampaolo sostituisce Quagliarella con Zapata e Ricky Alvarez con Ramirez, per dare freschezza al reparto offensivo alla ricerca del gol del vantaggio. E proprio Zapata al 56′ potrebbe sbloccare il risultato, servito da un gran cross a tagliare di Caprari, ma il colombiano, sbucato alle spalle di Heurtaux, non impatta il pallone vanificando una buona possibilità. Al 71′ è ancora la Samp ad andare vicino al gol: Zapata salta Nicolas e serve in mezzo un pallone che arriva a Ramirez che a porta spalancata si vede negare la gioia del gol da Heurtaux sulla linea di porta. Al minuto 78 è il Verona a sfiorare il vantaggio, dopo l’ingresso in campo di Kean al posto di Pazzini: Bessa si rende protagonista di una grande percussione centrale, ma si vede parare la sua conclusione da Puggioni e sulla respinta Romulo non ne approfitta sparando alto. La Sampdoria continua a provarci, ma non è proprio giornata: al 90′ appena scoccato Zapata, su cross di Murru, supera di testa Nicolas, ma Caracciolo sulla linea la devia sul palo interno e fa andare le due squadre negli spogliatoi col risultato di 0-0. Il Verona trova il suo secondo punto stagionale, la Samp sale a quota 8, ad un punto dalla Roma, con cui deve recuperare una gara.

Hellas Verona (4-3-3): Nícolas 7; Bearzotti 6.5 , Heurtaux 6.5, Caracciolo 6.5, Rômulo 6; Fossati 5.5 (dal 87′ Buchel s.v.), B. Zuculini 6, Bessa 6; Verde 6.5, Pazzini 5 (dal 76′ Kean 6) , Valoti 5 (dal 80′ Zaccagni). All. Pecchia 

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni 7; Bereszyński 6.5, Silvestre 6.5, Regini 5.5, Murru 6; Linetty 6, Torreira 6.5, Praet 6; Álvarez 5.5 (52′ Ramirez 6.5); Quagliarella 5 (52′ Zapata 7), Caprari 6.5. All. Giampaolo

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Ammoniti: Caprari (S) 20′, Zuculini (V) 32′, Valoti (V) 75′, Kean (V) 90′

TOP 90ESIMO – Zapata 7: Prima del suo ingresso poco e niente nel reparto offensivo blucerchiato. Appena entra potrebbe già segnare, poi in altre due occasioni sono i difensori del Verona a togliergli la gioia del gol. Segnali positivi comunque, potrebbe diventare un punto di riferimento per Giampaolo.

FLOP 90ESIMO – Pazzini 5: Tra i suoi dovrebbe essere quello che prende la squadra per mano per tentare una risalita, ma sulle conclusioni arriva mollo, non da lui. Se nemmeno il Pazzo riesce a risalire la china…

CONDIVIDI
Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.