#VeronaMilan, rossoneri umiliati al Bentegodi. Pagelle e tabellino del match

bessa

Si è da poco concluso sul risultato di 3-0 il match tra Hellas Verona e Milan, valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A. Cade ancora in casa di una neopromossa la squadra di Gattuso, dopo il pareggio a Benevento di due settimane fa. Decisive ai fini del risultato le reti di Caracciolo, Kean e Bessa.

LA CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO – Entrambe le squadre iniziano il match subito con discreta intensità. La prima conclusione è di Calabria, che al primo minuto calcia debolmente tra le braccia di Nicolas. L’Hellas prova a ripartire affidandosi soprattutto alla velocità di Cerci e Verde. Al 10′ Caceres al termine di una combinazione con Verde va al tiro dai venti metri: facile parata per Donnarumma. Al 18′ prima vera occasione del match: triangolo tra Kalinic e Suso con il croato che va alla conclusione da fuori, ma Nicolas è attento e devia in angolo. Al minuto 24 si sblocca il match: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Romulo, Caracciolo salta indisturbato e batte a rete; palla che colpisce la traversa e la schiena di Donnarumma prima di finire in porta. È 1-0. I rossoneri cercano di reagire. Al 31′ è Suso ad andare al tiro da fuori, ma il suo tentativo termina a lato. Al minuto 37′ clamorosa occasione per i ragazzi di Gattuso: Suso da ottima posizione si vede respingere il tiro da Nicolas; sulla respinta si crea una mischia al termine della quale è ancora lo spagnolo ad andare al tiro; salva Caracciolo a pochi metri dalla linea di porta. Continua a spingere il Milan con il solito Suso, che al 42′ ci prova direttamente da calcio di punizione: la traiettoria supera la barriera, ma il portiere dei veneti è ancora bravo ad allungarsi e respingere. La frazione si conclude con uno scontro a palla lontana tra Ferrari e Borini: per l’arbitro Orsato, aiutato dal Bar, è cartellino giallo per il calciatore rossonero.

SECONDO TEMPO – Pronti, via e prima occasione per la squadra di Gattuso, che decide di inserire Cutrone al posto di Rodriguez: Kalinic arriva quasi a tu per tu con Nicolas dopo appena sei secondi, ma il suo marcatore è attento a recuperare e mandare la palla in calcio d’angolo. Il Milan spinge alla ricerca del pareggio, ma al minuto 55 arriva addirittura il raddoppio degli scaligeri: Bessa va via sul fondo servito sul filo del fuorigioco e mette in mezzo per Kean, che prende la mira e non sbaglia. Gattuso inserisce André Silva al posto di Kalinic, ma al 65′ è Kessié a provarci: il suo tiro dalla distanza finisce, però, di poco a lato. Al 69′ il solito Suso prova ad accendersi, ma Nicolas è bravo ad alzare la palla sopra la traversa. Al 73′ occasione per capitan Bonucci, che svetta sugli sviluppi di un corner ma non inquadra lo specchio della porta di poco. Al 77′ arriva anche il terzo gol dei ragazzi di Pecchia: fantastica discesa di Romulo che serve Bessa al centro dell’area; il classe ’93 è freddo e batte Donnarumma di prima intenzione. Verona in trance agonistica, Milan che prova a costruire occasioni per diminuire il passivo. Nel corso del recupero ennesima brutta notizia per i rossoneri: Suso scalcia Verde e per l’arbitro Orsato, assistito dal VAR, è cartellino rosso. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine: Hellas Verona-Milan 3-0.

TABELLINO E PAGELLE

Verona (4-3-3): Nicolas 7; Caceres 7, Ferrari 6,5, Heurtaux 6,5, Caracciolo 7; Romulo 7,5, Buchel 6, Zuculini 6; Valoti 6 (22′ Bessa 7,5), Cerci 6 (32′ Kean 7), Verde 6. All: Pecchia.

Milan (4-3-3): Donnarumma 5,5; Calabria 5, Bonucci 5, Romagnoli 5, Rodríguez 5,5 (46′ Cutrone 6); Kessie 6, Montolivo 5 (72′ Locatelli 5,5), Bonaventura 5,5; Suso 5,5, Kalinic 4,5 (57′ A. Silva 5,5), Borini 4,5. All: Gattuso.

Marcatori: 24′ Caracciolo (V), 55′ Kean (V), 77′ Bessa (V).

Ammoniti: 35′ Zuculini (V), 45+3′ Borini (M), 48′ Romagnoli (M), 59′ Buchel (V), 65′ Nicolas (V).

Espulsi: 90′ Suso (M).

Arbitro: Orsato sez. Schio,

Top 90ESIMOBessa: il calciatore scuola Inter offre una grande prestazione di qualità e quantità. Subentra al posto dell’infortunato Valoti e dà una marcia in più al reparto offensivo della squadra di Pecchia. Mette finalmente in campo quelle caratteristiche che finora erano state lasciate inespresse.

Flop 90ESIMO – Kalinic: gara da dimenticare per l’ex Fiorentina, emblema di un reparto offensivo e di una squadra in giornata no. Impalpabile e poco deciso con la palla e senza.


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