Venezia, Tacopina si sbilancia: “Saremo tra le grandi in Italia”

Il Venezia è tornato in Serie B lo scorso anno dopo tanti anni di sofferenza passati tra Lega Pro e Serie D.

Il presidente dei veneti Joe Tacopina ha parlato del proprio club al portale inglese Calcio e Finanza. Queste le sue parole: “Tutte le principali città in Europa hanno una cosa in comune, una squadra di calcio di vertice. Attualmente Venezia è l’unica città senza, ma è una cosa destinata a cambiare. Il Venezia diventerà un gigante del calcio italiano. Non ho alcun dubbio a riguardo. E’ solo una questione di tempo. Porteremo Venezia al vertice del calcio italiano, una posizione che gli compete. Le cose si stanno muovendo velocemente a Venezia. Abbiamo avuto il via libera al progetto e siamo molto soddisfatti. Non vediamo l’ora di poter aprire il nostro stadio in due anni e mezzo. Prima del mio arrivo, il sindaco Brugnaro si era impegnato a dare il via libera a un progetto per un nuovo stadio. E lo ha fatto, ha mantenuto la sua parola. Si è dimostrato un amministratore lungimirante, perché lo stadio (benché privato) diventerà un patrimonio della città. Costruiremo lo stadio vicino all’aeroporto, con un hotel, un centro commerciale e un teatro. Ciò permetterà al Comune di Venezia (che ha venduto i terreni al club, ndr) di incassare molti soldi. La città beneficerà anche del gettito fiscale legato allo sviluppo dell’opera. Non solo, con il nuovo stadio saremo in grado di creare nuovi posti di lavoro nella zona”.

Sulla questione brand: “Attualmente siamo presenti a Shangai, in Irlanda e a New York, ma vogliamo espanderci anche in Argentina e Perù. Venezia non è solo una squadra di calcio, ma è soprattutto il posto più speciale che esista al mondo. Ogni anno circa 30 milioni di persone vogliono visitare Venezia e diventare parte della città. Quando hai questo vantaggio e hai un nome così importante sulla tua maglia, è sicuramente più facile espandere il tuo brand. Ho contribuito a portare nuovi investitori nel calcio italiano, come quelli che hanno acquistato la Roma e il Bologna. Ho aiutato Mike Piazza a investire nella Reggiana e lui è molto entusiasta di quel progetto. Sto parlando costantemente con potenziali acquirenti per Palermo. Sto aiutando anche Zamparini che è costantemente in contatto con me. Credo nel futuro del calcio italiano. Se persone esperte entrano in questo business portando con sé un modello di business nordamericano, che è un modello molto diverso da quello italiano, sarà fantastico”.

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