Era oggi la data prefissata per la presunta offerta da parte di un gruppo di imprenditori a Pulvirenti e così è stato. 

Era nell’aria ormai da qualche giorno ed erano già state raccolte le prime indiscrezioni come raccontato qua. Il Catania sembra che possa avere un futuro e che si possa salvare la matricola 11700. 

Riallacciamo il nastro. 

Qualche giorno fa le prime indiscrezioni parlavano di un interessamento da parte di una cordata capeggiata da due imprenditori: uno nel ramo della ristorazione e l’altro nell’ambito assicurativo che si sarebbero fatti carico di acquistare il 70% delle quote azionarie, dividendole a metà (35% a testa). 

La rimanente parte (30%) sarebbe dovuta essere rilevata dagli attuali sponsor dei rossoazzurri, anche se alcuni non si sono dimostrati mai tanto convinti. 

La novità che raccontiamo oggi è che sono usciti i nomi dei possibili compratori e delle aziende che egli gestiscono e sono: Italpizza S.p.A, grande azienda nell’ambito ristorativo con sede a Modena di proprietà di Cristian Pederzini (https://www.italpizza.it) e la multinazionale nel campo assicurativo Aon, per intenderci il main sponsor nel Manchester United fino a qualche tempo fa (https://www.aon.com/italy/default.jsp). 

Ma non sarebbero solo le due aziende a comprare il 100% del pacchetto azionario, ma anche gli sponsor che attualmente sostengono il Calcio Catania. Ci sarebbero ruoli importanti anche per ex giocatori e non che potrebbero far parte della nuova dirigenza. Nella cordata figurano i due ex rossoazzurri: Davide Baiocco, che già gestisce un attività imprenditoriale basata sul network marketing in una grossa impresa multinazionale e Maurizio Pellegrino, ultimo allenatore del Catania in Serie A. Entrambi curerebbero il settore tecnico in qualità di supervisori.

Inoltre sarebbero presenti all’interno della cordata anche Massimo Mauro, ex opinionista Sky ed ex giocatore di Juventus e Napoli che sarebbe coinvolto nella gestione del centro sportivo. Infine il segretario Fidal, Fabio Pagliara, catanese, sarebbe il nuovo presidente (http://www.fidal.it/content/Fabio-Pagliara-nuovo-Segretario-Generale/52465) secondo la Gazzetta dello Sport potrebbe rientrare nell’asset societario pure l’ex questore di Catania Girolamo Di Fazio.

Lo statuto della cordata sarebbe già stato redatto da un notaio e un commercialista con sede a Catania. A curare l’interesse del gruppo che vuole acquistare la società etnea sarebbe il commercialista Tony Paladino che ha offerto la sua consulenza per base logistica, conti, confronti, programma societario e tecnico e Gaetano Sanfilippo. Le spese, infatti, sono ingenti, la nuova cordata ad azionariato diffuso dovrà pagare 150 mila euro al mese per i prossimi 30 anni per il mutuo di Torre del Grifo per un totale di 54 milioni. Sarebbero 15 i milioni di debito verso l’Erario (chiesta la rottamazione) e 5 milioni di debiti con i fornitori.

Si vociferano anche due eccellenti ritorni che portano il nome di Guido Angelozzi (attualmente d.s a La Spezia, ex Sassuolo) come direttore sportivo e Pasquale Marino come tecnico della prima squadra.

Angelozzi in alto, Marino in basso

Insomma, oggi entra nel vivo la trattativa con la presentazione della prima offerta ufficiale a Pulvirenti che comprenderebbe l’acquisizione del centro sportivo di Torre del Grifo e della società Calcio Catania S.p.A. con annessi debiti e mutui. 

Se son rose fioriranno. 

Seguono aggiornamenti...

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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