United-Juventus, destini incrociati 16 anni dopo: quante strade si intrecciano in 90 minuti

Se provassimo a prendere, in maniera puramente casuale, un ragazzino di 10-11 anni e chiedergli di fare una lista delle squadre più importanti a livello europeo la risposta sarebbe pressoché scontata. Nell’elenco raffigurerebbero squadre come Real Madrid, Barcellona, Juventus, Manchester City, PSG, Bayern e via dicendo. Se invece il soggetto in questione a cui rivolgere la domanda fosse un ragazzo con 15-20 anni in più allora tra le squadre elencate troveremmo anche (e non solo) il Manchester United.


Lo United è una delle squadre storicamente più importanti e vincenti del calcio inglese ma il declino degli ultimi anni l’ha portato a perdere un po’ di credibilità, specialmente a livello europeo. Gli anni d’oro di Ferguson sembrano ormai tempi troppo lontani e l’Europa League vinta nel 2017 non è sufficiente per dimenticare e colmare le difficoltà riscontrare di recente. Se parliamo di storia, e quindi senza soffermarci esclusivamente sul presente, lo United non può essere escluso dalle squadre “top”, come in Italia non può essere considerata un’estranea la Juventus, club che punta a vincere la Champions dopo troppi anni di astinenza.

Stasera all’Old Trafford si sfideranno proprio Manchester United e Juventus, per una sfida che in qualche modo ci rimanda a tempi passati ma che va vissuta, almeno per quei 90 minuti, ai tempi d’oggi. United-Juve non è solo la sfida più spettacolare, almeno sulla carta, del girone H ma all’interno della partita vanno analizzate situazioni diverse, storie che si intrecciano come se fosse segno del destino. E, andando più a fondo, va sottolineato come l’appuntamento in gare ufficiali tra queste due squadre manchi dalla stagione 2002/03 quando si sfidarono alle fasi a gironi. Il Manchester vinse entrambe le partite, sia andata che ritorno, ma la Juventus arrivò in fondo alla competizione per poi perdere in finale con il Milan ai calci di rigore (destino vuole, si giocò all’Old Trafford).


Dopo questa parentesi legata al passato è giusto ritornare alla sfida di stasera, con United e Juve che si sfidano con l’obiettivo di ottenere punti validi per il passaggio del girone. Allegri in caso di vittoria, oltre che a rimanere a punteggio pieno, guadagnerebbe un vantaggio sulle concorrenti non indifferente. Se invece non dovesse tornare in Italia con i tre punti la situazione non si complicherebbe in maniera particolare ma è naturale che poi servirà un ulteriore sforzo nelle ultime tre partite. Lo United invece ha bisogno di vincere, è quasi una partita da “dentro o fuori” perché il Valencia, che non vuole saperne di accontentarsi dell’Europa League, sfiderà due volte di seguito lo Young Boys con la speranza di accorciare (o superare) Mourinho.

E proprio Mourinho è un altro elemento da tenere in considerazione nella partita di stasera. Il suo passato da vincente all’Inter ha creato una sorta di vera e propria rivalità con i tifosi della Juventus e battere la squadra bianconera potrebbe alzare l’autostima di un allenatore che ha bisogno di ritrovare certezze. La stagione dello United non sta procedendo nel verso migliore, la classifica della Premier fatica a sorridere al tecnico portoghese e la panchina di Mourinho stesso è stata più volte messa in discussione. Da un portoghese all’altro, da Mourinho a Ronaldo, uno che allo United ha giocato per ben 6 anni. Mou e CR7 si sono trovati al Real Madrid ma il loro rapporto non è mai stato uno dei migliori professionalmente parlando. Ronaldo ha accompagnato Allegri in conferenza stampa e ha spiegato come non esulterà in caso di gol, come per ricordare quegli anni con i Red Devils, guidati allora da Ferguson. Se si parla di ex non si può non nominare Pogba, che come Ronaldo non vive un feeling stupendo con Mourinho. E’ noto l’interesse della Juventus nel riportare il francese in bianconero, molte voci spingono per l’eventuale ritorno già a gennaio ma per questi dettagli è meglio aspettare un po’ di tempo. Ciò che è certo, però, è che la Juventus ha intenzione di rinforzare il proprio centrocampo e tra i nomi principali c’è proprio Pogba, che anch’esso sembrerebbe disposto a far ritorno in Italia.

Manchester United-Juventus è una partita che unisce molte strade, se si fa qualche passo indietro si nota come questa sia una sfida che ha fatto la storia del calcio europeo e ora i propri destini tornano ad incrociarsi, 16 anni dopo l’ultima partita ufficiale. Non sarà solo Manchester United-Juventus, ma sarà l’occasione di vedere per la prima volta Pogba contro i bianconeri, potremmo assistere al ritorno di Ronaldo all’Old Trafford e Mourinho si giocherà gran parte del proprio futuro contro la Juventus. Serve altro?

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15/10/99 Redattore di Novantesimo