IMGLa gara con la Sampdoria ha sancito l’addio alle speranze di qualificazione in Champions per la prossima stagione. Nonostante la matematica non condanni i nerazzurri, ad otto partite dalla fine sembra impossibile che la squadra raggiunga il terzo posto.

Anzi, la situazione attuale vede l’Inter nemmeno certa di andare in Europa League visto che Lazio e Atalanta continuano a vincere. Va considerata anche l’ipotesi sesto posto con i biancocelesti in finale di Coppa Italia. L’arrivo di Pioli ha portato nuovo entusiasmo nell’ambiente, una media punti impressionante, eppure contro la Sampdoria la squadra è apparsa palesemente sottotono senza un reale motivo, si era tanto parlato bene dei cartelli motivazionali di Appiano Gentile e nel frattempo la società ha continuato a distribuire serenità in vista del futuro. La partita ha dimostrato che il centrocampo dipende da un ragazzo del ’94 che l’anno scorso era al Vicenza e ha disputato ottimi sei mesi a Bergamo, Brozovic ha effettuato un’involuzione clamorosa e Kondogbia che sembra dipendere dal primo. Inoltre l’attacco fatica.

Suning Zhang ZanettiLa situazione attuale vede un club storico e importante ritrovarsi ancora una volta a non competere per le posizioni che ha sempre occupato, quelle che la storia nerazzurra merita e richiede. Sicuramente hanno inciso una confusione societaria in estate, la scelta, rivelatasi, distastrosa di De Boer e due sessioni di calciomercato che potremmo definire improvvisate, ma quali sono le contromosse giuste per evitare che ció avvenga in futuro? Cosa manca a questa Inter di Suning?

I fondi no di certo, ma c’è necessità di un mercato intelligente e una società vicina. Se per il secondo punto la dirigenza ha iniziato a muoversi con la presenza di Zhang Jr in pianta stabile a Milano, sul primo attualmente c’è confusione. Giovani talenti italiani sembra essere il diktat, ma considerando che non si conosce ancora il futuro della panchina, ogni trattativa potrebbe essere rinviata. Resta un’Europa League da conquistare, nella speranza che il Beer Sheva di turno non faccia passare i nerazzurri per la squadra imbarazzante che non è, e in ogni caso altre otto giornate in cui onorare la maglia, per dare un senso alla carica dei tifosi sempre presenti (ben 50mila con la Sampdoria). Suning ha promesso anche un campione, chi vivrà vedrà…

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