Un’estate ancora più anomala: si parla poco di mercato a metà agosto

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In tutte le sessioni di mercato estivo, la seconda metà di agosto era considerata una parte molto importante in quanto si restringeva il tempo per effettuare le operazioni e per cui le trattative si svolgevano ogni giorno e con una certa velocità. Quest’anno, però, il calendario del calcio mondiale ha subito diverse variazioni, spostamenti a causa del virus e in una stagione anomala e senza precedenti si registra anche un mercato anomalo e con un agosto povero di trattative vere e proprie.

Date e strategie diverse

Se generalmente il mercato terminava il 31 agosto, quest’anno la data di inizio è il primo settembre, giorno che in tempi normali rappresentava il primo giorno dopo la chiusura ufficiale del calciomercato italiano. Il mercato quest’anno è quindi molto diverso e insolito rispetto a quanto siamo abituati, e anche le varie società di Serie A dovranno attuare altre strategie visti i tempi stretti e la disponibilità economica che è stata messa a dura prova durante i mesi di lockdown e di calcio non giocato. Per dare un’altra conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, di quanto il calcio sia cambiato in poco tempo, intorno a fine agosto il campionato di Serie A si apprestava ad iniziare, quest’anno invece la terza neopromossa dalla B alla A la conosceremo solamente giovedì 20 dopo la finale di ritorno dei playoff tra Spezia e Frosinone (1-0 all’andata per i liguri).

Tra un mese riparte la Serie A

Il 20, quindi domani sera, avremo tutte le squadre al completo, praticamente un mese dopo (19 settembre) inizierà la Serie A 2020/2021. Le società hanno dunque un mese di tempo per offrire ai propri allenatori una squadra competitiva e soprattutto completa, e anche per i dirigenti più esperti lavorare in queste condizioni è assai difficile. Quindi, in un agosto dove le notizie arrivano ma spesso si dimostrato le classiche voci di mercato senza particolari riscontri o conferme nei giorni successivi, quando si avrà un’accelerata sulle trattative?

Un affare tira l’altro

Ancora prima che la Serie A tornasse in campo dopo il lockdown si ipotizzava come si sarebbe svolto il mercato estivo e ha preso sempre più piede l’ipotesi di una sessione caratterizzata da scambi. Premesso che alcune trattative anche importanti si sono già formalizzate (vedi Arthur alla Juventus, Osimhen al Napoli e Hakimi all’Inter) il mercato estivo, o meglio dire autunnale, può sbloccarsi definitivamente dopo una cessione e di conseguenza ne potrebbero nascere altre che danno vita ad una sorta di reazione a catena. Importante anche il discorso legato a quei giocatori a cui il contratto scade il prossimo anno e non sono intenti a rinnovare.

Un esempio? Milik, seguito da Roma e Juventus. Milik si trasferisce nella Capitale e libera Dzeko o prende il posto di Huguain? E Dzeko dove andrebbe nel caso? Sono intrighi che per esser risolti necessitano di mosse giuste e intelligenti, ma appena si effettua la prima potrebbero poi svilupparsi e concretizzarsi le altre subito dopo.

Tra esattamente un mese inizia il nuovo campionato di Serie A e attualmente per il mercato sembra di essere verso fine maggio-inizio giugno degli anni passati, quando le voci di mercato non sono eccessive e più che di nomi si parla di come le varie squadre dovrebbero operare per rinforzarsi. Quindi si commentano i ruoli che servono maggiormente agli allenatori e solo dopo si fanno i primi nomi. Adesso i nomi sono più gettonati ma senza avere particolari trattative da seguire.

Attenzione al giro di attaccanti

In Italia bisogna stare molto attenti a ciò che succederà con Milik, stessa situazione con Higuain che non intende rinnovare e che la Juve vorrebbe cedere. Tutti intrecci che potrebbero far nascere operazioni su operazioni, acquisti e cessioni una dietro l’altra. Magari anche qualche scambio, ma i vari allenatori si aspettano che il prossimo 19 del calendario, ovvero quello che a settembre segnerà la ripresa del campionato, le proprie squadre abbiano già un’identità chiara e precisa e nelle ultime settimane di mercato che chiuderà ufficialmente il 5 ottobre non ci sarà troppo bisogno di cercare giocatori titolari che poi dovranno ambientarsi a campionato già iniziato.

Una cessione per sbloccare tutto

Al 19 agosto le notizie non arrivano con grande rapidità, se il 19 settembre la situazione sarà la medesima vorrebbe dire che le società sono riuscite a completare l’organico e non avere poi molte preoccupazioni. Rimanere invece così in termini di numero di affari conclusi non sarebbe un bel segno per nessuno ma non è nell’interesse delle 20 squadre. Aspettiamo la prima grande cessione di Serie A, poi da lì potrebbe muoversi tutto. Sarà Milik, Dzeko o Higuain? Sono loro ora i nomi più chiacchierati, così come Dybala, la cui cessione farebbe irritare i tifosi juventini ma potrebbe portare a Torino un altro top player. Ecco, questo sarà il format che segnerà il mercato estivo-autunnale.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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