(ANSA) – ROMA, 3 OTT – Un regolamento di conti in piena regola. Può essere definita così l’aggressione organizzata da una cinquantina di ultrà del Legia Varsavia nei confronti dei giocatori. Secondo quanto pubblica il giornale polacco Przegladsport, una cinquantina di sostenitori della squadra hanno atteso i giocatori nel piazzale antistante lo stadio di Varsavia e, dopo aver loro intimato di scendere dal pullman, li hanno picchiati.

Alla base dell’aggressione la sconfitta per 3-0 contro il Lech Poznan. Già nel recente passato gli ultrà del Legia erano saliti alla ribalta delle cronache per atti di teppismo un pò dappertutto: in occasione della sfida contro l’Ajax di Europa League, per la sfida contro il Real Madrid e anche nel turno preliminare di Champions, contro l’Astana, quando fecero sfoggio di uno striscione che mostrava una pistola nazista puntata alla tempia di un bambino.

Naturalmente i sostenitori polacchi hanno minacciato i giocatori con la promessa di tornare alla carica se venissero di nuovo sconfitti.

Fonte: ANSA.
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Giornalista pubblicista dal 2017, tifoso del Milan dal 1996. Nato a Catania, nel 2021 si laurea in giurisprudenza. Ama scrivere di calcio ed attualità. Ha pubblicato un libro dal titolo "CircoStanze" con la casa editrice "Prova d'Autore". Attualmente frequenta un master presso la 24OreBusinessSchool.