Udinese, Velazquez: “A Genova per fare punti. Il calendario il nostro problema”

Sarà una sfida delicata e complicata quella di domani per l’Udinese di Julio Velazquez, squadra reduce da una pesante serie negativa di risultati che affronterà il Genoa in un’insidiosa trasferta in quel di Marassi. 

Ecco di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico dei friulani nella consueta conferenza stampa della vigilia: Quattro sconfitte? Lavoro nel calcio da tanto tempo. Il motivo principale di queste sconfitte è il livello delle avversarie. Abbiamo visto tutti la partita che il Napoli ha fatto a Parigi e quella che la Juve ha fatto a Old Trafford. In più c’è stata la Lazio: anche loro hanno ben figurato in Europa League.

Lei si sente in discussione? Crede siano un po’ ingiuste le critiche che subisce anche alla luce del calendario?
“Il calendario non è giusto o ingiusto. Le mie uniche responsabilità sono lavorare duro durante la settimana e arrivare alla partita equilibrati e preparati. Detto questo io ho rispetto per tutti, ma non ascolto le critiche. Ho molta fiducia nella squadra e non mi sento in discussione, anche perché le prestazioni, eccetto quella a Bologna, mi hanno dato la prova che il lavoro che facciamo è quello giusto”.

Che tipo di gara si aspetta domani? Il Ferraris è uno stadio ostico.
Non possiamo sbagliare, ma sarà una partita difficile con una squadra aggressiva che arriva alla porta avversaria rapidamente. Hanno delle punte dinamiche e una rosa con molte possibilità in avanti. Sarà un match equilibrato in un campo difficile, mi è capitato spesso di andarci a vedere delle partite. Noi arriviamo preparati e daremo il massimo”.

È stata una settimana travagliata sul fronte degli infortuni. Ci può aggiornare?
“La partita con il Napoli ci ha lasciato senza qualche giocatore per un paio di giorni. Nulla di grave. Deciderò domani soprattutto per Mandragora, che ha ancora un fastidio alla spalla. Capirò domani se schierarlo dal primo minuto o se fargli giocare solo il secondo tempo. Fofana e De Paul stanno bene, non hanno più risentimenti”.

Il modulo contro il Napoli è quello che vuole portare avanti?
Dobbiamo essere una squadra tatticamente versatile. Dipende dalla partita e dai giocatori che schiererò, mi riservo di decidere domani anche il modulo”.

Come sta Fofana? Nelle ultime partite sembra un po’ stanco, meno vivace.
“Fofana non è stanco, penso che stia giocando bene quest’anno. Sta migliorando in molti aspetti, può essere che abbia avuto un calo nell’ultima gara ma in generale sono soddisfatto del suo rendimento”.

E Behrami?
Behrami è un calciatore molto importante per questa squadra: questa settimana si è allenato sempre con il gruppo”. A riportare è la redazione di Tuttomercatoweb

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.