Giornata di vigilia in casa Udinese, che domani affronterà in trasferta l’Atalanta – reduce dalla vittoria in Coppa sulla Fiorentina. Il tecnico dei friulani Igor Tudor ha parlato alla stampa nella consueta conferenza pre partita. Queste le sue dichiarazioni, riportate da Tuttoudinese.it: “I giocatori stanno bene, abbiamo lavorato bene in questa settimana, finalmente con la possibilità di lavorare tutti i giorni. Siamo pronti per quella che sarà una battaglia, contro un’Atalanta che lotta per la Champions, ma noi andremo là per fare bella figura e lottare contro una delle squadre del nostro campionato”.

Sull’intensità da mettere in campo: “L’intensità nel calcio è fondamentale, se vai piano non vai lontano, è una regola base. Noi in questo periodo dobbiamo alzare i ritmi, ci abbiamo lavorato tanto, puntando anche sulla compattezza, sul palleggio e sullo sfruttare le nostre qualità. Spero domani si veda qualcosa di interessante. Ciò che conta è andare là domani e fare una bella prestazione, poi il risultato dipende da tante cose”.

Sull’avversario: “Speriamo che l’Atalanta si sia un po’ stancata, ma quando vinci e sei in lotta per traguardi importanti le energie ti arrivano, pensiamo a noi”.

Sui punti di forza dell’Atalanta: “Ovviamente loro hanno punti di forza e punti deboli, se sali loro ti attaccano nello spazio, quindi qualcosa te lo concedono, contro le squadre chiuse ovviamente un po’ soffrono, come tutti”.

Sugli attaccanti bergamaschi: “Ci difenderemo con una difesa solida, compatta, hanno Duvàn Zapata, Ilicic, Gomez, giocatori di grande qualità, la prestazione la fa la squadra, poi ovviamente sono i singoli spesso a risolverla, dovremo essere attenti e concentrati, solo così potremo limitarli”.

Sulla lotta salvezza: “Spero che i risultati delle altre spingano la squadra a dare di più e non ad accontentarsi, dobbiamo dare il 100%, sennò è meglio stare a casa, batto tanto su questo in allenamento”.

Sul modulo: “Contro l’Atalanta se ti presenti a 4 ti fanno a pezzi, partiremo a 3 migliorando quanto fatto fino ad ora”.

Un solo gol in tre partite e un solo punto: “La statistica è bella, ma la giri un po’ come ti piace, perchè bisogna vedere con chi giochi e dove, abbiamo comunque giocato contro Roma e Lazio, due squadre che lottano per l’Europa, bisogna analizzare partita per partita, contro i giallorossi abbiamo fatto una bella partita dove è successo quello che sappiamo, con la Lazio avevamo tante seconde linee, il Sassuolo è venuto qui cambiando tanto e siamo andati in sofferenza, quando abbiamo ricominciato a spingere le occasioni le abbiamo create e un punto ci poteva anche stare. Questa squadra ha tanti problemi e non è facile, fosse stato facile non sarei subentrato in corsa, sarei rimasto a Spalato”.

Su De Paul: “Se De Paul resta alto fatichiamo ad alzare la squadra, se si abbassa riusciamo a giostrare ma ovviamente resta lontano dalla porta. Dipende un po’ dalla squadra, i giocatori più forti devono essere messi dove possono esprimersi al meglio, ma dipende anche da quelli che gli girano intorno”.


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