Udinese, parla Massimo Oddo: “Penso solo al presente”

Oddo

L’Udinese di Massimo Oddo scenderà in campo oggi contro la Fiorentina per recuperare il turno di Serie A relativo alla tragica morte del calciatore viola Davide Astori.

Attraverso un’intervista rilasciata ai microfoni de Il Messaggero, l’ex tecnico del Pescara ha fatto il punto della situazione: “Udine un punto di arrivo o di partenza? Il più grande errore che possa fare un allenatore è immaginare il posto in cui si trova come un trampolino di lancio. Bisogna sempre considerarlo un arrivo. Se riesci a coltivare questa idea, vuol dire che dai sempre il 110 per cento. Per me Udine è punto di arrivo, come lo erano stati Pescara o le giovanili che allenavo. Mi sono sempre sentito fortunato ad avere delle opportunità da sfruttare. Non ho mai pensato al futuro, penso solo al presente”.

Infine, sul futuro: Tornare al Milan o alla Lazio? Il Milan mi ha cresciuto, ho vinto tutto. La Lazio ancora di più, c’è un legame più forte. È stata una storia non soltanto, bella ma anche brutta. O meglio. Per me sempre bellissima. Brutta nel senso che in quel momento la società rischiava di retrocedere, c’erano problemi di passaggi di proprietà. E in quelle difficoltà sono diventato il capitano. Avevo una responsabilità maggiore. Sono rimasto legatissimo all’ambiente. Tuttora i tifosi mi chiamano sotto la curva. Forse ho dimostrato di essere uomo”.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.