Dopo la sconfitta rimediata in casa contro la Roma per 2-0, l’Udinese ha l’onere di ripartire e di trovare lo smalto di inizio inverno che sembra ormai perso, e dovrà farlo a partire da domani, dall’ostica trasferta contro la Sampdoria.

Massimo Oddo, tecnico dei friulani, ha presentato così in conferenza stampa il suddetto match: “Io in partite come queste mi carico al massimo perché mi portano a dare quel qualcosa di più rispetto ad altre situazioni più “normali”. Ciò che non mancherà mai è la voglia di fare punti pur avendo davanti una squadra ben attrezzata.

Domani faremo la nostra partita nonostante le caratteristiche nostre e quelle degli avversari. L’infermeria? Ho a disposizione un gruppo ampio, certamente dispiace quando manca qualcuno ma non c’è allarmismo. Per esempio al posto di Behrami giocherà qualcun altro al quale l’unica cosa che chiederò sarà di dare tutto quello che ha.

Soluzione tattiche diverse? Io quando sono arrivato qui ho cambiato il modulo perché ritenevo che con questi giocatori fosse meglio giocare così, cambiando ora andrei contro la natura di questa squadra. C’è tanto da migliorare perché è necessario valutare di volta in volta la misura dell’avversario e in questo non c’è nulla di trascendentale, ciò non toglie che dobbiamo sempre cercare di migliorarci, continuando a chiedere ai giocatori ciò che è nelle loro corde.

Io posso anche giocare con il 4-3-1-2 però se poi faccio abbassare il trequartista ecco che il modulo diventa 3-5-2. Il modulo va a braccetto con l’avversario che si incontra. Se si gioca con una squadra di bassa classifica si può fare di più, con una più forte ecco che cambiano i rapporti di forza e in quei casi dobbiamo cercare di sfruttare al massimo le nostre occasioni e le nostre caratteristiche.

Novità in attacco? Al momento ho due punte e pertanto possiamo puntare su quelle. Poi si possono cercare nuove soluzioni, però il bello del calcio è che se trovo nuove soluzioni e vanno bene sei un genio in caso contrario sei un cretino. Domani rimango convinto che potremo fare molto bene.

La Samp? Io stimo tantissimo il loro mister ma lui ha una squadra e io un’altra. A me piace molto l’approccio tecnico e tattico della Sampdoria perché sfrutta al massimo le caratteristiche dei propri giocatori. Per esempio Caprari può fare sia la punta che il trequartista. Sappiamo che squadra avremo davanti e come dovremo contrastarla.

La Sampdoria lavora da due anni con più o meno gli stessi giocatori e perciò sa fare perfettamente il gioco che vuole attuare. Se per esempio da domani i blucerchiati si mettessero a giocare a 5 ecco che cambierebbero completamente gli equilibri. Questo vale anche per noi, perciò una cosa del genere non si può improvvisare dal martedì alla domenica.

Adnan deve fare il quinto, Widmer anche, le loro caratteristiche ci dicono che loro sono molto più bravi quando spingono rispetto a quando difendono. Samp così alto in classifica nonostante le cessioni dello scorso anno? Ha valori tecnici elevati e lavora con il vantaggio di avere da due anni lo stesso allenatore, uno meticoloso che spende molto del suo tempo sulla composizione della squadra. Più tempo si ha a disposizione dei ragazzi e più si ha possibilità di crescere. Il tempo è un bell’alleato in tal senso”. A riportare è Tuttomercatoweb.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.