Udinese, Oddo: “Non è possibile vincere sempre, questo è il calcio. Io resto sereno, la squadra c’è”

Db Bologna 09/06/2015 - play off Serie B / Bologna-Pescara / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimo Oddo

Il tecnico dell’Udinese Massimo Oddo è intervenuto nella consueta conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Fiorentina, match valido per la 27° giornata di serie A. Queste le paole con le quali l’ex allenatore del Pescara ha presentato il match di domani:

Sulle mancate vittorie: “Conosciamo tutti il calcio, la cosa più importante è il risultato. Io sono sereno, la squadra sta molto bene, corre fino al novantesimo, crea tante occasioni e crede in quello che fa. Non è possibile vincere sempre, questo è il calcio. Io resto sereno, la squadra c’è”.

Sul percorso in campionato: “Dipende tutto dai giocatori, non mando in campo un giocatore che non mi dimostra di voler giocare la domenica. Io sono ancora più motivato, io ho mille obiettivi. Voglio superare la Fiorentina e riprendere il Torino, io metto in campo la squadra che mi dà le giuste garanzie. Se uno merita e dimostra va in campo, altrimenti resta fuori”.

Su Jankto: “Dipende dalle partite. Un allenatore fa delle scelte, chi resta in panchina non è bocciato. Domani sarà una partita diversa, magari mi serviranno determinati giocatori. Jankto ha certe caratteristiche, negli spazi si esalta. Faccio fatica a trovare un giocatore che abbia fatto male a Genova, è stata la miglior partita da quando sono arrivato, purtroppo non abbiamo vinto”.

Su Perica: “Chiedo qualcosa a tutti quelli che metto in campo, tutti devono essere motivati. Se un calciatore va in panchina deve essere arrabbiato e dimostrare di essere pronto quando entra in campo. L’allenatore è qui per fare delle scelta, a volte le azzecca, a volte le sbaglia. Domani scendiamo in campo per fare la nostra gara e dobbiamo dare il massimo”.

Sulla squadra avversaria: “È una squadra ben costruita, ha cambiato molto ed un percorso altalenante ci sta. Pioli ha a disposizione giocatori di assoluto livello, davanti ha degli attaccanti davvero forti. È una gara alla nostra portata come lo sono tutte. Ogni partita ha la sua storia, dobbiamo scendere in campo serenamente cercando di fare quello che abbiamo provato in settimana”.

Su Behrami: “È un giocatore talmente importante che quando sta bene è difficile rinunciarci. È un giocatore d’esperienza che dà equilibri in campo. Certo, se ha 30 minuti in campo non lo metto, ma per noi è indispensabile. Balic sta crescendo molto, ma anche lui ha bisogno di tempo come tutti i giovani. Sono convinto che avrà una grande carriera, va gestito bene”.

Sull’ 11 di partenza: “Sono scelte che vanno fatte di partita in partita, la squadra è in grandissima salute. Sono tutti in fase di crescita. Stanno maturando, danno tutto in allenamento”.

Sul rinnovo: “Io ho un contratto con opzione. Se arriviamo entro la dodicesima opzione scatta il rinnovo automatico. Spero di poter continuare qui anche se dovessi fallire questo obiettivo. Io voglio restare qui. Per me l’Udinese è un punto d’arrivo, non di partenza. Se arrivi in un posto e pensi che possa essere un punto di partenza, sbagli tutto”.

Sulle assenze in difesa: “Abbiamo i giocatori contati, se sbagliate la formazione è grave (ride, ndr)”.

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