Udinese, Oddo: “Contro la Lazio dobbiamo dare il 110%. Ora ci meritiamo i fischi”

Db Bologna 09/06/2015 - play off Serie B / Bologna-Pescara / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimo Oddo

Dopo la bellezza di sette sconfitte consecutive l’Udinese ha l’onere di rialzarsi, per non finire per venire risucchiati nella pericolosa zona retrocessione, proprio quando l’obiettivo salvezza sembrava pienamente raggiunto e con largo anticipo.

Massimo Oddo, tecnico dei friulani, ha parlato così in conferenza stampa presentando il prossimo match della sua squadra, da disputare domani alle ore 18:00 contro la Lazio: “In questo momento abbiamo bisogno di tante motivazioni, di motivazioni forti. Tocca a me caricare la squadra, sto facendo tutto quanto è nelle mie possibilità perché i miei ragazzi possano affrontare questo momento difficile. Da queste situazioni si esce solo col lavoro e con l’unione, senza la disperata ricerca del capro espiatorio”.

Sulla partita con la Lazio: “Non posso chiedere alla squadra di vincere domani, né di pareggiare o di perdere. Posso fare solo una cosa: convincere i ragazzi a fare qualcosa che è nelle loro possibilità, ovvero dare il 110%. Se l’Udinese mi promette questo, allora io sono contento. E poi va dimostrato in campo. Non solo la squadra, anche lo staff tecnico dà sempre e comunque il 110%”.

Sulla stanchezza della Lazio: “Può contare e non contare. La Lazio vive un momento positivo e viene da una vittoria importante in Europa. Al di là del possibile turn-over, domani affronteremo una squadra forte. Anche perché se non gioca Luis Alberto, entra Anderson. Non è che cambi molto. Dobbiamo pensare solamente a noi stessi”.

Sulla Lazio di Inzaghi: “Spero solo che l’Udinese dia il 110%, il resto non mi interessa”.

Sul messaggio ai tifosi alla vigilia della gara con la Lazio: “Non possiamo dire ai tifosi che batteremo la Lazio, ma possiamo senza dubbio dire che ci stiamo mettendo tutto l’impegno possibile. Abbiamo una voglia sfrenata di dimostrarlo domani in campo, daremo tutto quello che abbiamo. Poi a fine partita tireremo una linea e valuteremo”.

Sulla fiducia della società: “Ringrazio la società, è un attestato di stima davvero bello. Questo ci rende tutti uniti. Con la società ho sempre avuto un rapporto diretto e sereno”.

Sulla squadra: “Pensiamo positivo. Siamo tutti uniti, tra squadra, staff e società. Vogliamo uscire da questo momento difficile e sappiamo di poterlo fare”.

Sulla fiducia dei tifosi in Oddo: “Mi rende contento. Io sono uno che dà sempre il massimo, pronto a migliorare se stesso e la propria squadra. Faccio tutto quello che è nelle mie capacità. In questo momento non bisogna dare la colpa a un singolo, all’allenatore, alla squadra o alla società. Quando le cose non vanno bene, le responsabilità vanno distribuite tra tutti”.

Sulla sconfitta coi viola: “Ho visto una partita equilibrata, la Fiorentina non ci ha affatto schiantato. Si intravedeva un certo timore nel fare determinate cose da parte nostra e questo ha influito sulla nostra prestazione, ma i ragazzi hanno provato comunque a fare quello che lo staff chiede sempre. La partita coi viola non è stata sicuramente come quella col Sassuolo”.

Su Lasagna: “Si tratta di un calciatore importante per noi. Ha dimostrato di essere forte, è il nostro capocannoniere ed è un’arma in più per l’Udinese”.

Sulla formazione: “Le mie scelte ricadono su giocatori senza paura di sbagliare e di giocare, su calciatori convinti e determinati. C’è un aspetto tattico e tecnico, ma è importante anche la componente motivazionale. Vedremo che sensazioni mi daranno i ragazzi nell’ultimo allenamento”.

Sui tifosi bianconeri: “Se la gente vede che lotti su ogni pallone ti applaude, anche se perdi. Dobbiamo concentrarci solo su di noi. I fischi sono normali nel calcio, dipendono dai momenti. Adesso ce li meritiamo, così come in passato abbiamo meritato gli applausi”. A riportare è Tuttomercatoweb.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.