Udinese, Jankto: “Contento di essere qui. Sono infortunato, non so quando rientrerò”

jakub jankto

Nel corso della scorsa serata Jakub Jankto, centrocampista dell’Udinese, è stato premiato in quel di Praga come miglior giovane talento ceco dell’anno, staccando di parecchio il secondo classificato Michal Sacek, militante nello Sparta Praga.

A seguito della premiazione, il ceco ha rilasciato le seguenti dichiarazioni riportate da Udineseblog.it, partendo da un commento sul premio ricevuto, per poi finire col fare un pensiero al suo futuro: “Sono molto contento di aver vinto questo premio, ero stato in nomination anche lo scorso anno, ma alla fine vinse il mio amico Patrik Schick.

Oltre al premio come miglior talento mi piacerebbe vincere anche il premio come miglior giocatore ceco dell’anno, è il mio sogno fin da bambino vincerlo, invece ha vinto Vladimir Darida, ma farò di tutto per vincerlo in futuro.”

Sulla situazione della squadra ha aggiunto: “E’ un problema non lavorare di squadra. Quando è arrivato Oddo ci siamo uniti e abbiamo giocato come una squadra. Ora, dopo alcune sconfitte, non funziona più. Alcuni giocatori sono infortunati, dobbiamo giocare più uniti, perché quando giochiamo da soli la squadra non sale”.

Continua parlando delle sue condizioni fisiche: Ho un problema muscolare, ma non so esattamente cosa. L’esame ha mostrato che c’era abbastanza sangue, torno a Udine a fare la terapia e spero di recuperare per la gara contro l’Atalanta tra due settimane.

Mi spiace di non poter andare a giocare contro l’Uruguay, avrei tanto voluto giocare contro due campioni come Cavani e Suarez. Credo che loro due, dopo Messi e Ronaldo, siano i migliori giocatori del mondo, quindi mi dispiace non poterli affrontare”.

Chiosa finale sul suo futuro, con le sue parole iniziali che sono state travisate nel momento della traduzione dal ceco all’italiano, e si credeva avesse annunciato di voler lasciare Udine: “E’ successo un casino. Io stavo parlando in conferenza stampa dopo aver vinto il premio, stavo rispondendo alle domande dei giornalisti. Una mia frase è stata presa e i giornalisti cechi si sono confrontati con quelli italiani, purtroppo hanno scritto quello che hanno scritto ma io non ho mai detto quelle cose.

Io ho detto che sono molto molto contento di essere all’Udinese, ho 22 anni, gioco titolare in Serie A da due anni, ed è davvero incredibile per me. Sono qui da 4 anni e se avessi voluto scappare lo avrei fatto tre anni fa. Io ho sempre detto che voglio fare il massimo con l’Udinese e voglio continuare a farlo”.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.