Udinese, Del Neri: “Le critiche a Scuffet? Deve sbagliare per imparare”

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Il tecnico dell’Udinese, Luigi Del Neri, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro la Spal.

Queste le sue parole riportate da Udineseblog.it:”Danilo é il  nostro capitano perché ha un carisma diverso, é un ragazzo che sa lottare sempre, sa stemperare i momenti difficili,  sa essere incisivo nel richiamare i compagni quindi é un recupero importante. Finalmente  si comincia a rivedere la luce anche per Barak e per Samir. Finalmente stiamo riuscendo a riformare la rosa per avere più cambi. Il recupero di Danilo é interessante anche perchè cambiare una difesa ‘in toto’ é difficile anche se contro il Chievo abbiamo commesso errori su azioni venute da palla da fermo, cosa che non dobbiamo più concedere. Siamo stati poco attenti domenica. Il problema é che certe volte non tutte le giornate sono uguali per i giocatori. Abbiamo lavorato su queste situazioni e dispiace perchè si sapeva che il Chievo poteva essere pericoloso”.

Stryger?: “é biondo(ride, ndr). E’ un ragazzo che ha ruolo e che ha le caratteristiche per fare il suo ruolo. E’ un giocatore che ci serviva come alternativa a Widmer per completare un reparto che era scoperto. Stryger ci aiuterà nel corso del campionato se avremo problemi a destra”.

Cosa significa Ferrara per Delneri?:” 50 anni fa andavo a Ferrara quando la Spal giocava in serie A. Mia figlia è nata lì quindi ci sono legami affettivi oltre il calcio. E’ stato un passo importante nella mia vita”.

Parliamo della difesa, Samir?:” ho parlato con lui oggi, vediamo, sta meglio, il ginocchio sta bene quindi é convocabile e questa già è una bella cosa, poi vediamo se sarà della gara o meno, se non lui c’è Pezzella”.

Thereau?:” sicuramente Thereau può fare di più anche se non scordiamoci che ha fatto già 2-3 gol quindi diamogli merito a quello che fa. Deve giocare di più dentro l’area e se sta bene può farlo, se non lo fa stà fuori”.

Modulo?:” intanto recuperiamo i giocatori. De Paul ha sempre fatto il terzo, quarto nel 4-1-4-1, bisogna avere gente di fascia adatta per i moduli e per cambiare modulo. Adesso con i giocatori arrivati proveremo soluzioni diverse senza dimenticare il modello dell’anno scorso che ci ha dato risultati”.

Spal?:” fanno il 5-3-2 molto bene, non vanno fuori dai compiti, é una matricola da starci molto attenti per il modo di essere e di interpretare il calcio, un pò come il Frosinone. Comunque anche loro dovranno stare attenti a noi perchè la nostra è una squadra che può fare partita contro tutti”.

Balic come Fofana? “Balic non assomiglia a Fofana perché sono due giocatori opposti. Penso che se un allenatore deve valutare le prestazioni dei giocatori dovrebbe cambiarne tre o quattro ogni domenica. Balic é un’ alternativa di mezz’ala a due ma adesso abbiamo anche Barak. Stiamo cercando di formare un gruppo di giocatori che dia lo stesso apporto a prescindere dal nome”.

Jankto? Sono ragazzi giovani anche se sicuramente può far meglio ma non è che sia solo lui. E’ un giocatore importante se gioca come prima e deve eseere sempre al top. L’avere la titolarità, le pressioni, il giudizio è tutta un’altra cosa. I giovani devono crescere sempre e devono avere il loro tempo. Lavoriamo per dare loro crescita”.

Perché non c’è Ewnadro? Abbiamo già 4 punte su 23 giocatori. Se convochiamo sempre gente che non si adopera é inutile portarla”.

Le critiche a Scuffet? Prima di lui la colpa é stata dei suoi compagni,  dopo ha avuto colpe anche lui domenica. La difesa ha commesso errori su situazione da fermo, poi il portiere può essere un metro avanti. Il portiere se ha una posizione sbagliata si vede di più rispetto ai giocatori in campo. Scuffet deve imparare, sbagliare, sbagliare ancora per migliorare, quanti di noi sbagliano e sbaglieranno. Lui è giovane, gli serve tempo e deve lavorare bene. Se noi puntiamo sui giovani dobbiamo aiutarli e accettare gli sbagli che fanno migliorandoli”.

Ancora Stryger, domani giocherà?:” Non so se può giocare titolare domani, se non gioca lui gioca Angella. Lui è pronto perchè ha giocato fino adesso se parliamo di fisicità e passo, ma non é pronto nella conoscenza dei compagni quindi se lo facciamo giocare si sa dove può sbaglare. Se giocherà, giocherà nel suo ruolo”.

Che partita sarà? Sarà una gara tirata, maschia, noi dobbiamo dimostrare più attenzione con rispetto per loro, ma dobbiamo fare la partita fino in fondo dimostrando di essere sulla via giusta. Dobbiamo fare una gara diversa da domenica come attenzione, intensità”.

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Campano di nascita e siciliano d'adozione, classe 93' e passato da terzino destro. Ho successivamente capito che rendo meglio da giornalista che come calciatore.

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