Cesare Prandelli, in un’intervista concessa a Tuttosport ha elogiato Joao Cancelo e l’Inter indirettamente per essere riuscita ad aggiudicarselo. Secondo l’allenatore dell’Al-Nasr con Spalletti il portoghese ha la possibilità di migliorarsi ulteriormente ma che il ruolo, vista la duttilità del ragazzo, deve essere il coach di Certaldo a deciderlo.

“Sono molto contento per Cancelo, se lo merita. Forse è stato uno degli ultimi giocatori tra quelli che ho allenato che mi ha soddisfatto tantissimo per quello che ha fatto intravedere di poter diventare. Ha un’abilità sul primo controllo in progressione veramente notevole. Nel nostro campionato sicuramente se Spalletti lo farà giocare come esterno dei quattro nel pacchetto arretrato, dovrà lavorare molto sotto l’aspetto difensivo. Però è un giocatore che sa essere molto aggressivo negli spazi, ma che sa anche accorciare molto bene. Quando ha la palla diventa capace di inventarsi giocate strabilianti. Ala o terzino? Questo lo dovrà decidere a Spalletti. Quello che è certo è che il ragazzo potenzialmente è straordinario, se l’Inter ha puntato su di lui è perché quando lo ha valutato intravisto le prospettive che può avere questo giocatore. Sotto la guida di Spalletti può crescere molto. Luciano è un allenatore che ha grande esperienza e nel tempo ha anche dimostrato di saper valorizzare al meglio i ragazzi giovani. È un giocatore che ha bisogno di esperienze nuove e di una società solida che riesca ad aiutarlo a crescere. I suoi margini di miglioramento sono illimitati, secondo me”.

L’ex ct della Nazionale continua: “Dunque le premesse per fare bene all’Inter ci sono tutte. Poi la continuità è una cosa abbastanza relativa, spesso dipende anche dalla squadra dove sei e da quello che richiedono di fare. Lui nasce come tornante a destra e adesso può anche diventare un terzino. È un giocatore da costruire, che ha continuità d’azione forza e tecnica, può solo diventare Cancelo, è unico. Chiaro che poi tutte le sue qualità andranno messe nelle caselle giuste e bisognerà vedere anche l’impatto. Quando scende in campo ha sia tecnica che personalità da vendere, quindi piacerà ai tifosi. È un ragazzo molto sensibile, appassionato del proprio lavoro e anche molto curioso. Di lui ho davvero un bellissimo ricordo, non posso che dirne bene. Non saprei dire se sarà lui l’uomo decisivo per tornare in Champions League. Però senza dubbio con Cancelo l’Inter si è rafforzata e sono convinto che farà già quest’anno molto bene, anzi vedrete che alla fine potrebbe rivelarsi come la sorpresa del mercato”.

CONDIVIDI
Nasce a Roma nel 1991. Appassionato di parole, in qualsiasi forma o attraverso qualsiasi mezzo di trasmissione.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008