Tra chi deve consacrarsi e chi ha bisogno di rivincite: da Zaniolo a Belotti, il 2020 deve essere il vostro anno

Il mondo del calcio saluta il 2019, anno che ha riservato diverse sorprese sia a livello italiano che europeo, come per esempio la qualificazione dell’Atalanta in Champions e la vittoria del Liverpool nella stessa competizione. Il 2020 sarà un anno altrettanto importante, in estate assisteremo all’Europeo dove l’Italia dovrà rendersi protagonista per cancellare la delusione contro la Svezia che ancora non è stata metabolizzata.

Il 2020 non sarà però un anno importante solo a livello di squadre e Nazionali, perché potrà essere una grande occasione per diversi giocatori italiani di trovare la loro giusta dimensione nel panorama calcistico, mentre per altri potrà essere un’opportunità per consacrarsi e togliersi le soddisfazioni che aspettano da tempo.

Andiamo a vedere allora quali giocatori italiani potranno far parlare di sé, in maniera positiva, nell’anno che verrà. Tra chi deve confermarsi e tra chi ha l’obbligo di cancellare qualche brutto ricordo, il 2020 sarà un anno cruciale per la loro carriera.

NICOLO’ ZANIOLO Ha compiuto 20 anni lo scorso luglio, il giocatore della Roma è uno dei calciatori di cui attualmente si parla meglio non solo in ambito italiano ma anche europeo. I paragoni con Totti non mancano, soprattutto per quanto riguarda la carriera che i tifosi romanisti si augurano possa essere uguale al glorioso capitano. In poche parole, la tifoseria giallorossa spera che Zaniolo resti più tempo possibile nella Capitale, ma per poter emulare un campione come Totti servono numeri impressionanti oltre a prestazioni di livello assoluto.

Le pressioni ci sono, ma spesso spingono ad alzare l’asticella ed aumentare i propri obiettivi. La prima metà di stagione ha visto Zaniolo essere uno dei migliori giocatori della Roma, da gennaio in poi dovrà aiutare i compagni a raggiungere obiettivi complicati ma non impossibili come il piazzamento nelle prime quattro posizioni di Serie A e soprattutto il raggiungimento di un trofeo, come la Coppa Italia o Europa League. Se i tifosi della Roma sognano un Zaniolo versione bandiera, non c’è modo migliore di iniziare questa ipotetica storia alzando un trofeo che a Roma sponda giallorossa manca da tanto, troppo tempo.

FEDERICO CHIESA È inutile girarci intorno, Chiesa ha letteralmente perso un anno della sua carriera. Infortuni ma non solo, il giocatore che dovrebbe fare di più la differenza nella Fiorentina (insieme a Ribery) non è mai stato incisivo e aumenta il rammarico per il mancato trasferimento durante la scorsa estate in una squadra più ambiziosa.

Ed ecco che il 2020 di Chiesa potrebbe svoltare solo tra 6 mesi, cioè all’apertura del mercato estivo. In Italia è seguito da Inter e Juventus, i nerazzurri hanno manifestato grande interesse e, perché no, potrebbero aprire la sessione di luglio con l’acquisto di Chiesa. Ma è ancora presto per il mercato estivo, anche se allo stesso tempo Chiesa ha 22 anni e deve prendere al più presto la decisione che indirizzerà nel verso giusto una carriera che rischia di complicarsi visti gli ultimi mesi. Nella seconda parte di stagione Chiesa dovrà, anche per un dovere di responsabilità verso la sua squadra e Firenze, aiutare i viola a risalire la classifica e per poi lasciarsi nel modo giusto con i tifosi che spesso non gli hanno riservato parole dolci.

GIANLUIGI DONNARUMMA Compirà 21 anni il prossimo 25 febbraio e suscita impressione se si realizza che il giovane portiere del Milan ha ancora tantissimi anni di carriera davanti a sé. Donnarumma ha esordito in Serie A giovanissimo e per cui non sembrerebbe portare quei 21 anni che invece compirà a breve. Il suo rendimento ha stregato tutta Italia ma non solo, la sua crescita è stata veloce e ottima, nonostante giochi in una squadra che ultimamente fatica a rendersi protagonista come una volta.

Tuttavia, qualche errore ogni tanto lo commette, il suo dovere per consacrarsi un portiere di fama mondiale è di limitare se non azzerare le incertezze che a volte mettono in dubbio le sue qualità. Il nuovo Milan dovrà nascere anche da lui, i tifosi rossoneri si immaginano una lunga carriera di Donnarumma nella squadra in cui è cresciuto e diventato ragazzo. Ora, nel 2020, tra Milan e Nazionale ha il dovere di diventare uomo a tutti gli effetti, cancellando anche le liti dell’estate 2017 a causa del suo rinnovo tanto discusso.

ANDREA BELOTTI Per l’attaccante del Torino il discorso è un po’ diverso rispetto ai giocatori citati in precedenza. Il “Gallo” ha ormai 26 anni, non è più un ragazzino, nel corso della sua carriera ha avuto l’occasione di approdare al Milan mentre ora il suo valore è diminuito in confronto a qualche anno fa. Tuttavia, Belotti rimane il capitano di una squadra che deve risollevarsi dopo una prima parte di stagione non sempre positiva e la sua leadership deve fuoriuscire proprio nei momenti di difficoltà. L’idea di essere protagonista, sia dentro che fuori dal campo, della rincorsa granata verso un posto in Europa deve motivare Belotti, che ha così la possibilità di riprendersi alcune rivincite personali dopo diverse critiche piovute su di lui in seguito a stagioni non sempre entusiasmanti.

In più, Mancini sembrerebbe vederlo titolare nella Nazionale che in estate giocherà l’Europeo, parte davanti ad Immobile nelle gerarchie e, anche se complicato vista la concorrenza, Belotti cercherà a suon di gol di riportare un trofeo nella bacheca azzurra. Quindi il “Gallo” è atteso da un doppio impegno, di club e Nazionale: fino a maggio ha il dovere di riportare il Torino in una posizione di classifica più opportuna e, a giugno, avrà su di sé i riflettori europei. Probabilmente è tardi, anche se mai dire mai, per l’approdo in una vera big del calcio italiano ed europeo, ma Belotti farà di tutto per prendersi le proprie rivincite e rendere il 2020 il suo anno migliore.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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