Tottenham, Pochettino: “Juve forte ma noi amiamo le sfide. Higuain e Kane tra i migliori al mondo”

pochettino

Questa sera torna la Champions League con il ritorno degli ottavi di finale. Alle ore 20:45 sono in programma Liverpool-Porto e PSG-Real mentre domani è il turno della Juve, che andrà a far visita il Tottenham per provare a rimediare il 2-2 dell’andata ed accedere ai quarti. Alla vigilia della sfida ha parlato il tecnico del Tottenham Mauricio Pochettino, che in conferenza stampa ha presentato la partita di domani tornando poi anche sul match dell’andata.

Giocheremo contro una delle migliori al mondo ma amiamo le sfide: siamo una squadra coraggiosa, abbiamo voglia di divertirci e dobbiamo pensare che vogliamo vincere, che possiamo farlo e quel che accadrà sarà solo una conseguenza della nostra performance. L’andata? Abbiamo analizzato la partita, a volte nel calcio sono difficili: il primo gol era in fuorigioco, poi abbiamo concesso un rigore e sofferto. Poi abbiamo giocato meglio e nel calcio serve fortuna: il 2-1 è arrivato prima dell’intervallo, loro hanno sbagliato un rigore e ora vogliamo goderci questo momento”.

Pochettino ha parlato poi di Gonzalo Higuian, autore di una doppietta nella partita di andata: “È’ uno dei migliori al mondo con Kane, ovviamente. Era in campo all’andata, tutti lo conoscono ma fermarlo non è facile. Lui come Dybala, Messi, come tutti questi grandi giocatori. La Juventus è una grande squadra, servirà attenzione con Higuain ma anche con tutti gli altri”.

La mia carriera? Non voglio paragonare la mia con quella di altri così come il progetto Tottenham con quello di altri club. Io sono felice di essere qui a cercare di aiutare il club a raggiungere i suoi obiettivi. Vogliamo consolidarci nelle top 4 e, perché no, vincere qualcosa un giorno: farlo così, con questa crescita, sarebbe diverso rispetto agli altri. I giocatori sarebbero eroi, confrontandosi con club così importanti”.

L’allenatore del Tottenham riserva anche un pensiero per Davide Astori: ““Vorrei mandare le condoglianze alla famiglia, agli amici. Ho avuto la possibilità di incontrarlo, di stare alcune ore con lui quando ero al Southampton; pensavo di portarlo lì e in quelle ore a pranzo mi è sembrato una persona squisita. Siamo devastati da questa notizia, vorrei mandare le condoglianze più sentite. È’ difficile trovare una spiegazione, io ricordo ancora purtroppo quel che è successo a Coverciano con Dani Jarque, capitano dell’Espanyol. Mi è tornato tutto in mente, momento per momento, darsi delle ragioni è difficile”, riporta Tuttomercatoweb.

 

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15/10/99 Redattore di Novantesimo