Allo Stadio Olimpico di Torino va in scena il match valevole per la settima giornata di Serie A Tim 2017/2018 tra i padroni di casa e l’Hellas Verona di Pecchia; i granata vogliono riscattare la brutta sconfitta nel Derby contro la Juventus, gli scaligeri invece devono assolutamente cambiare marcia e conquistare la prima vittoria stagionale.

ANALISI DELLA PARTITA:

 Partono meglio i padroni di casa, che creano la prima occasione da gol al 3 minuto con un tiro dal limite di Rincon che si spegne alto sopra la traversa della porta difesa da Nicolas. Cinque minuti dopo sono invece gli ospiti a rendersi pericolosi, grazie ad un ottimo traversone rasoterra di Verde, che riesce a pescare in mezzo all’area Moise Kean; l’ex Juve però non riesce a concretizzare al meglio la giocata del compagno. Al 18′ Caceres va vicino al gol grazie ad un buon uno-due con Kean, ma il suo tiro termina di poco a lato del secondo palo. Un minuto dopo è ancora l’Hellas a creare una buona occasione da gol, con Sirigu costretto a parare con il piede para un buon tiro di Fares sul primo palo. Al 20′ deve lasciare il campo De Silvestri, infortunatosi in un contrasto di gioco con Zuculini qualche minuto prima; al suo posto entra sulla fascia destra dei granata l’ex Inter Ansaldi. Al 31′ passa in vantaggio il Toro con gol di Iago Falque, imbeccato ottimamente da Ansaldi; la squadra di Mihajlovic riesce quindi a passare in vantaggio dopo un inizio di partita non facile, in cui il Verona ha oscurato i quattro giocatori offensivi dei granata. Al 44′ è ancora il Torino ad andare in gol grazie ad un ottima azione personale di Niang, che dopo aver seminato il panico nell’area avversaria, scarica la palla in rete, che si insacca con una traiettoria insidiosa sul primo palo della porta difesa da Nicolas. Al 47′ Bessa crea una buona palla gol, ma dopo aver duettato con Kean calcia il pallone in bocca a Sirigu. Al 51′ Ljaic spreca una clamorosa occasione da gol, svirgolando a due passi dalla porta avversaria su assist di Belotti, lanciato in profondità con un gran passaggio da Ansaldi. Cinque minuti più tardi il Toro va ancora vicino al gol, con un tiro dal limite di Rincon; il venezuelano però calcia molto debolmente tra le braccai di Nicolas. Nei due minuti successivi è la squadra di Pecchia a rendersi pericolosa, grazie a due tiri in porta di Kean, che tuttavia non riesce a trasformare in rete le occasioni create. Al 61′ tornano in avanti i granata con un tiro di Niang, rinato dopo il gol siglato alla fine del primo tempo, respinto in angolo da Nicolas. Sette minuti più tardi sfiora il suo primo gol in stagione Giampaolo Pazzini, che per una questione di millimetri non riesce colpire di testa un’ottima palla di Fares. Al 71′ sono ancora i veneti ad andare vicini al gol, che negli ultimi minuti hanno messo sotto gli uomini di Mihaijlovic, eccessivamente rilassati dopo la rete del 2-0, con un tiro di Ferrari, ben servito da Cerci, che termina a pochi passi dal palo difeso da Sirigu. Quando sembrava ormai chiusa la pratica per il Torino, il Verona riesce a recuperare i due gol di svantaggio in pochissimi minuti; il primo all’86 grazie a Kean e all’ausilio del Var, che spedisce la palla in rete da posizione molto ravvicinata; il gol dell’attaccante scuola Juventus viene inizialmente annullato per fuorigioco, ma viene poco dopo convalidato da Gavillucci, che consultando la Var rettifica la decisione presa; al 90′ gli ospiti riescono clamorosamente a riacciuffare la partita grazie ad un rigore fischiato per mano di Molinaro, che Pazzini spedisce con sicurezza alle spalle di Sirigu. Dopo 7 minuti di recupero termina un match molto divertente; i granata hanno avuto la partita in pugno fino a pochissimi minuti dalla fine, ma gli scaligeri sono stati molto bravi a non arrendersi e a sfruttare il calo dei padroni di casa, che si sono dimostrati ancora una volta in queste prime uscite di campionato tanto talentuosi quanto però non ancora maturi e cinici.

TABELLINO E PAGELLE:

TORINO (4-2-3-1): Sirigu 6; De Silvestri 6 (pt 20′ Ansaldi 6.5), N’Koulou 6, Lyanco 6.5, Molinaro 5.5; Rincon 6, Valdifiori 6; Falque 6.5, Ljajic 6, Niang 6.5 (st 26′ Boyé 6); Belotti 6. All. Mihajlovic.

VERONA (4-3-3): Nicolas 5; Caceres 6 (pt 1′ Hertaux 5.5), Caracciolo 5, Ferrari 5.5, Fares 6; Romulo 6 (pt 31′ Valoti 5.5), Zuculini 5, Bessa 5.5; Cerci 6, Kean 6.5, Verde 5.5 (st 14′ Pazzini 7). All. Pecchia.

Arbitro: Gavillucci di Latina (ass. Posado e Dei Giuduci; IV uomo Abbattista; VAR Di Bello)

Ammoniti: pt 5′ Kean (V), st. 35′ Zuculini (V), st. 49′ Rincon (T), st. 50′ Valoti (V)

Espulso: st. 52′ Zuculini (V)

Marcatori: pt 31′ Falque (T), pt. 45′ Niang (T), st. 44′ Kean (V), st. 46′ Pazzini (V)

TOP 90ESIMO – PAZZINI: l’attaccante scaligero, dopo un inizio di stagione non facile, entra nel momento peggiore della sua squadra, ma con la sua solita personalità ed esperienza trova il gol del pareggio, salvando (forse) per ora la panchina di Pecchia.

FLOP90ESIMO – VERDE: l’esterno offensivo scuola Roma, nonostante riesca anche a farsi vedere in avanti nei primi minuti di partita, con il passare del tempo scompare in fase offensiva e fatica a tenere prima De Silvestri, e poi Ansaldi sulla corsia destra.

 

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