#TorinoInter – Mazzarri a Sky: “Sono contento, abbiamo vissuto momenti difficili. Rivincita personale? La mia carriera parla da sola”

mazzarri

L’allenatore del Torino Walter Mazzarri ha commentato così la vittoria sull’Inter, arrivata grazie al gol di Ljajic al 36′, ai microfoni di Sky:

“Sono dispiaciuto di aver vinto! Scherzi a parte, voi sapete i momenti difficili che abbiamo passato e allora è normale che sia contento di aver vinto, soprattutto contro una grande squadra.”

Il saluto finale con Spalletti? (Il tecnico granata rivede le immagini al video, ndr)

“E che siamo al cinema (vedendo la faccia di Spalletti n.d.r.)? Che devo commentare? Si commentano da soli le immagini. Gli ho dato la mano come si fa sempre e via, quando un avversario perde che gli devi dire? L’unica cosa che noto è questa abbronzatura che ho, senza aver preso il sole. Strano. Tonando alla gara, siamo stati bene in campo. Ero curioso di vedere come ci saremmo comportati contro una grandissima squadra. Col nuovo assetto a 3 dietro e con gli attaccanti avevamo fatto benissimo con Cagliari e Crotone, ma l’Inter ha un altro spessore. Oggi i ragazzi hanno fatto una grande gara, sacrificandosi tutti come va fatto nel calcio attuale. Questo è importante per le convinzioni che devono avere i miei giocatori. Il nostro è un cantiere in evoluzione. Devo ancora capire bene tutte le caratteristiche di chi alleno. Sicuramente il derby perso ha tolto fiducia ai ragazzi e dà li abbiamo fatto male, anche se a Roma e a Verona abbiamo avuto anche molta sfortuna. Le quattro sconfitte di fila sono più brutte di quello che sembrano perché arrivate tutte insieme. C’era da rimettere fiducia nella squadra e con questo nuovo assetto siamo riusciti a darla.”

Rivincita personale contro l’Inter?

“No affatto. La mia carriera si vede da sola con i fatti, non ho bisogno di dimostrare nulla. Oggi era importante per il Torino, dovevo verificare quanto detto prima contro una squadra fortissima, quarta in classifica”.

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.