#TorinoCrotone, tre squilli di Belotti e una rete di Iago Falque stendono i Pitagorici 4-1: è di Faraoni il gol della bandiera

baselli-belotti

Si è appena conclusa la sfida dell’Olimpico di Torino tra i granata di Mazzarri ed il Crotone, guidato da Walter Zenga, valevole per il recupero della 27^giornata del campionato di Serie A TIM. Ad uscirne vittoriosi sono stati i padroni di casa, con un sonoro 4-1.

Gara che si apre nel ricordo di Emiliano Mondonico, scomparso pochi giorni fa, con i supporters di entrambe le compagini che intonano cori in sua memoria. Prima chance per i granata che arriva al minuto 8′, quando Ansaldi sfonda l’out di sinistra e mette una buona palla in mezzo sulla quale però Ljajic arriva leggermente in ritardo. Al 16′ arriva la rete che sblocca il match, con Belotti lesto a risolvere una mischia in area di rigore sfruttando ottimamente una respinta maldestra di Cordaz sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quattro giri di lancette dopo Iago Falque, servito al limite dell’area da Baselli, scaglia dai venti metri un sinistro al veleno che non lascia scampo all’estremo difensore dei Pitagorici. Al minuto 37′ arriva la terza rete del match, ad opera di Belotti, che sfrutta una dormita generale della retroguardia calabrese su calcio di punizione battuto dalla trequarti da Ljajic ed in spaccata sigla il 3-0 chiudendo virtualmente il match dopo poco più di mezz’ora. In chiusura di primo tempo Simy colpisce la traversa su incornata che anticipa un fortunato Sirigu.

Secondo tempo che si apre sulla stessa falsariga del primo, con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti che molto confusamente tentano di organizzarsi in ripartenza. Al minuto 68′ due centrocampisti del Crotone si scontrano nella metà campo dando il là alla ripartenza granata, che si conclude con la terza rete di Belotti che conclude ottimamente un bellissimo doppio scambio con Iago Falque: che intesa tra gli attaccanti di Mazzarri! Unica nota dolente per i padroni di casa è lo sfortunato infortunio al gomito rimediato nei minuti finali dal neoentrato Buongiorno: il giovane difensore esce tra gli applausi del suo pubblico. Al minuto 90′ arriva il gol della bandiera, siglato da Faraoni, lesto a battere a rete un bel traversone dalla fascia sinistra da parte di Tumminello. Torino che sale a quota 42 portandosi nella metà alta della graduatoria, mentre situazione difficile per i Pitagorici, che restano ancorati a quota 24, a meno due dalla SPAL attualmente quartultima e virtualmente salva.

Torino (3-4-1-2): Sirigu 6; Bonifazi 6.5, Burdisso 6, Moretti 6 (82′ Buongiorno sv); Ansaldi 6.5, Baselli 6 (73′ Obi 6), Rincon 5.5, De Silvestri 6.5 (58′ Barreca 6.5); Ljajic 6; Iago Falque 7.5, Belotti 8.5. A disposizione: Ichazo, Molinaro, Valdifiori, Acquah, Edera, Berenguer, Milinkovic-Savic, N’Koulou, Butic. All. Walter Mazzarri 7

Crotone (3-5-2): Cordaz 6; Sampirisi 5.5, Ajeti 4.5, Ceccherini 5.5; Pavlovic 5.5, Benali 6 (16′ Zanellato 5.5), Barberis 5, Rohden 5.5 (80′ Crociata sv), Faraoni 6; Simy 5, Trotta 5 (71′ Tumminello 6.5). A disposizione: Festa, Ricci, Giannotti, Diaby, Markovic, Viscovo, Martella. All. Walter Zenga 5

Direttore di gara: Sig.Marco Guida di Torre Annunziata 6.5

Marcatori: Belotti 16′, 36′, 68′, Iago Falque 20′ (T); Faraoni 90′ (C)

Ammoniti: Rincon (T); Faraoni (C)

Note:

-Possesso palla: 61% – 39%

-Tiri in porta: 6-3

-Calci d’angolo: 3-3

Top 90esimo – Belotti 8.5: Finalmente il gallo torna a cantare! Addirittura con tre squilli, che quest’oggi risultano fondamentali ai fini del risultato finale, un perentorio 4-1 con cui Belotti e i suoi compagni stendono il Crotone di Zenga, continuando d’altra parte la striscia positiva dei granata, alla seconda gara di fila con quattro reti siglate.

Flop 90esimo – Ajeti 4.5: Pessima prestazione offerta stasera dal centrale difensivo svizzero naturalizzato albanese, che fa moltissima fatica a contenere le sfuriate offensive degli attaccanti granata, in rete ben quattro reti quest’oggi. Sconfitta pesante quella rimediata dai suoi, anche e soprattutto a causa di prestazioni generalmente opache come la sua, che potrebbero veramente compromettere la stagione dei calabresi, ora seriamente immischiati nella zona calda della classifica.

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