Walter Mazzarri, allenatore del Torino, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di SkySport nel prepartita di Torino-Bologna, gara che ha sancito il suo debutto sulla panchina granata: “Sono contento, è chiaro. Chi mi conosce bene sa che una vittoria mi cambia l’umore. Se sono tornato in Italia è perché ho il fuoco dentro ed ho voglia di fare bene.

Ringrazio il presidente per come stanno andando le cose qua dentro in questi pochi giorni. Ho avuto la sensazione che questi ragazzi sono davvero intelligenti. Il 4-3-3 mi piace tanto, oggi comunque era diverso dal solito. Abbiamo effettuato dei movimenti diversi che abbiamo provato in allenamento.

Era chiaro il rigore, se l’arbitro ha utilizzato il VAR era evidente che c’era. Quando ho protestato era perché è da tanto che non alleno e sono andato dal quarto uomo a dare un consiglio. Volevo che si riguardasse l’azione di Baselli. Eravamo in dieci in quel momento, anche i giocatori del Bologna potevano buttare fuori la palla. Comunque l’arbitro ha preso questa decisione ed è giusto così.

Niang ha solo bisogno di essere concentrato, di tirare fuori il massimo dalle sue potenzialità pazzesche. Può fare tutto, basta che si alleni bene e questo ho saputo che lo fa perché è maturato. Deve avere sempre la corrente attaccata e tirare fuori il 100% del potenziale.

Mercato? In due giorni ho fatto full immersion, non ho dormito e l’ultimo pensiero è stato il mercato. Ieri mi hanno chiesto qualcosa al riguardo. Di mercato parleranno Petrachi e se vuole il presidente, io non ne parlerò mai. Sono pagato per allenare al meglio i giocatori che ho a disposizione”. A riportare è Tuttomercatoweb.

CONDIVIDI
Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.