Torino, Mazzarri: “Contro il Frosinone ci vuole la stessa prestazione di Verona. Zaza e Iago Falque? Stiamo valutando”

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Sì disputerà domani sera la prima partita dell’ottava giornata del campionato di Serie A TIM 2018-19, la quale vedrà fronteggiarsi Torino e Frosinone

L’anticipo delle 20.30 è stato presentato oggi in conferenza stampa da Walter Mazzarri, allenatore dei granata che vorrebbe continuità e una prova di maturità dei suoi contro i ciociari. 

In sala stampa, l’ex Napoli e Inter ha risposto alle domande dei giornalisti presenti ed ha iniziato a commentare in linee generali quella che sarà la partita, anche dal punto di vista frusinate. A seguire, il tecnico toscano ha parlato di quella che potrebbe essere la probabile formazione, dei dubbi sulla presenza di alcuni calciatori, in particolare Zaza e Iago Falque e, infine, del nuovo ciclo iniziato con questa stagione. 

Ecco le parole di Mazzarri:

“Il Frosinone giocherà la partita della vita. Longo sta facendo comunque un buon lavoro in panchina. Ho visto l’ultima gara col Genoa e non meritavano di perdere, il portiere avversario ha fatto parate miracolose. A noi toccherà pensare alla nostra partita e a fare meglio. Abbiamo sbagliato i primi tempi, come contro Inter, Napoli e Chievo. I nostri giovani devono imparare che sono in un club che vuole diventare importante e, di conseguenza, tutti devono entrare in campo in un certo modo e mantenere quell’atteggiamento dal primo minuto. Vorrei che domani iniziassimo come abbiamo concluso a Verona nell’ultima mezz’ora. Se noi siamo quelli lì, il Frosinone farà fatica”. 

Iago Falque Titolare?  “Sapete tutti la stima che ho per lui. Sta rientrando e non vogliamo perderlo, tra oggi e domani faremo le valutazioni su chi giocherà dall’inizio. Come sapete io ho chiesto l’introduzione del quarto cambio. A Verona, Falque e Zaza sono state sostituzioni tecniche, quella di Berenguer è stata forzata. Le partite si giocano in 14 e 14 sono titolarissimi. E’ questa la mentalità che voglio inculcare ai miei”.

Zaza e Belotti? Mi dispiace che alcuni giocatori siano arrivati qui il giorno prima della prima giornata. Vi avevo detto che avrebbero dovuto fare i test, in primis lo stesso Zaza. Serve gente che possa sostenere i ritmi del calcio moderno per novanta minuti. Qualsiasi giocatore della nostra rosa può essere sostituito da altri, magari con valori tecnici inferiori, ma che stiano bene fisicamente”.

Probabile formazione? “Zaza a Verona ha fatto mezz’ora alla grande. Se lo metto dal primo minuto, può darsi che faccia sessanta minuti alla grande. Però a me servono novanta minuti di qualità da parte di tutti per ottenere la vittoria. Per questo io valuto tutti sapendo che al 60′ vorrei avere giocatori da far entrare in campo in grado di fare quel che hanno fatto Iago Falque e Zaza a Verona. Devo parlare ancora con qualcuno dei ragazzi e poi deciderò la formazione”.

Frosinone? “Domani sarà una battaglia. Vorrei che il nostro pubblico, caldo e meraviglioso come è stato fino a oggi, ci sostenga. E’ prevedibile che si possa faticare. Poche partite in questa Serie A sono risolte subito, con risultati larghi. Dobbiamo superare questa prova di maturità: sono curioso di scoprire se i miei ragazzi vorranno la vittoria a tutti i costi”.

De Silvestri e Ansaldi? Lorenzo dovrebbe rientrare dopo la sosta, ma andiamoci coi piedi di piombo. Su sette partite l’ho dovuto sostituire quattro volte. Voglio cercare di evitare i cambi forzati durante le partite, mi servono i cambi per le mie scelte. Deve guarire del tutto. Per Ansaldi, invece, ci vorrà ancora un po’”.

Nuovo ciclo? “Quest’anno è iniziato un nuovo ciclo, vorrei che lo capissero tutti. Arrivare sei mesi prima mi è servito per conoscere l’ambiente. Ma la rosa è stata cambiata molto ed è stata allestita definitivamente a fine mercato. Sicuramente domani sarebbe importante se si avessero risposte positive. In queste partite ho visto la squadra alternare tra i due tempi. Non facciamo confronti con l’anno scorso, pensiamo a noi: abbiamo un gruppo con tanti ragazzi giovani che vengono da fuori e che hanno dimostrato di essere all’altezza. Ora servirà dimostrare continuità”.

Baselli? “L‘anno scorso ha fatto ottime gare, lo conosco bene. Ha capito che in certi reparti siamo quasi alla pari e chi sta meglio gioca. E’ una situazione diversa rispetto a quando sapeva che giocava sempre. Lui lo capisce, è un ragazzo intelligente. Deve solo avere più continuità”.


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