L’attuale stagione del Torino, indipendentemente da come andrà a finire, sarà ricordata a lungo dai tifosi granata come una delle più positive post Grande Torino. Con una media superiore al punto e mezzo a partita, i ragazzi di Mazzarri stanno tuttora lottando per un posto in Europa League sebbene la vittoria della Lazio in Coppa Italia abbia diminuito le speranze, regalando di fatto la sicurezza europea ai biancocelesti. Infatti il Torino si ritrova con le mani legati, sperando in un passo falso della Roma attualmente sesta con due punti in più e gli scontri diretti a favore contro i piemontesi.

A rendere ottima l’annata del Torino, oltre al grande lavoro di Mazzari e all’unità del gruppo, c’è da sottolineare le grandi prestazioni dei singoli che sono già stati addochiati da parecchie squadre.

L’uomo nel mirino è lo stesso da anni vale a dire il capitano Andrea Belotti: nonostante un avvio difficile, il “Gallo” sta trascinando a suon di goal il Torino nell’ultimo delicato sprint verso l’Europa. A dire il vero, il contributo dell’ex Palermo è sempre stato immenso sotto il punto di vista della grinta, fame e cattiveria agonistica. Impossibile rimettersi a parlare dei 100 milioni di valutazione ma ci sarà comunque la fila per accaparrarsi il bomber.

Uno dei reparti che potrebbe fruttare molti soldi anche in ambito di plusvalenza ai granata è quello difensivo, considerando anche la possibilità di cessione, i due con maggior seguito sono Izzo e N’Kolou. Il primo, acquistato per otto milioni dal Genoa soltanto la scorsa estate, ha dimostrato di avere a 27 anni ancora margini di miglioramento disputando la sua miglior stagione e garantendo solidità a Sirigu e compagni. Il camerunese, al secondo anno sotto la Mole, era stato acquistato per soli 4 milioni (500 mila € per il primo prestito più 3,5 milione di riscatto) ma i suoi 75 gettoni hanno dimostrato che il suo valore si è almeno quintuplicato. Entrambi sono seguiti dalla Roma, pronta ad accogliere l’ormai ex ds del Torino Petrachi, mentre per l’ex Lione ci sono alcune sirene europee importanti come Arsenal e PSG.

A metà campo Meitè e Baselli, rispettivamente una e quattro stagione col Toro, saranno senza dubbio i più richiesti. L’ex Monaco, arrivato in cambio di Barreca, ha avuto un impatto senza dubbio positivo nel nostro campionato ed al momento è nel mirino del Tottenham, finalista dell’attuale edizione di Champions League. Su Baselli invece c’è un forte interessamento da parte del Milan, da anni sulle sue tracce ma senza mai riuscire a strapparlo al club di Cairo.

Oltre a questi grandi nomi c’è da considerare un altro fattore ovvero quello della Primavera. Sono infatti molti i giovani che stuzzicheranno l’appetito dei grandi club: su tutti Millico, autentico gioiellino della Primavera granata con 24 goal e 8 assist in 22 partite, seguito dal difensore capitano ex Fiorentina Ferigra e dal centrocampista De Angelis senza dimenticare Rauti e Kone.

Si tratta dunque di un Torino che, in tutti ruoli e in tutte le età, può vantarsi di importanti ipotetiche cifre utili per puntellare la rosa e migliorare ulteriormente.

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