Urbano Cairo, presidente del Torino, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. Diversi i temi trattati dal patron granata, a partire dall’ottimo girone di ritorno nell’ultima stagione con 29 punti concquistati: “Una media che, se avessimo mantenuto anche nel girone d’andata, ci avrebbe regalato l’Europa League.Puntiamo a proseguire quanto di buono abbiamo fatto alla fine dello scorso campionato, i presupposti per riuscirci ci sono. Non voglio fare discorsi di punti, è meglio volare basso per poi centrare determinati risultati”.

Sul cambio di rotta con l’arrivo di Mazzarri: “Molti nostri calciatori sono fortemente legati a Mihaljovic, qualche difficoltà subito dopo il cambio in panchina era prevedibile. Arrivato Mazzarri, però, si sono subito messi a sua piena disposizione e ora, con un paio di nuovi innesti, il nostro allenatore avrà una base solida sulla quale lavorare”.

Sull’acquisto di Izzo: “Izzo è un colpo da Toro. Mazzarri lo conosce bene, è un giocatore con caratteristiche importanti, di grande rendimento e affidabilità. Faremo qualche aggiustamento in difesa e a centrocampo prima della partenza in ritiro, in maniera tale da mettere l’allenatore nelle condizioni di poter lavorare con un gruppo quasi al completo sin da subito. Verissimo? Lo stiamo aspettando da settimane, è un profilo che ci interessa ma ormai abbiamo fatto tutto e di più: non possiamo attendere all’infinito. E poi ci sono delle alternative che stiamo valutando…”.

Su Andrea Belotti Andrea Sirigu: “In tanti avevano messo gli occhi su Sirigu e Belotti, sono contento che abbiano deciso di rimanere con noi. La loro permanenza fa sì che saranno necessari meno interventi sul mercato, perché in questo modo la squadra può già contare su un organico di un certo livello”.

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