Torino, Cairo: “Belotti? Un altro anno al Toro”

Il presidente del Torino Urbano Cairo ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport in vista del derby di campionato di domani. Di seguito le sue parole riportate da calciomercato.com.

IL TIFO DEL VERO TORINESE –Se il vero torinese tifa Torino o Juventus? Rispondo con un coro della curva Maratona: ‘Torino è stata e resterà granata’. (…)  i derby del Toro mi sono entrati presto nel cuore, anche perché quelli della Juve non li sopportavo granché. E il ricordo più bello è quello di due anni fa, la Juve battuta dopo vent’anni. Anche meglio della vittoria al San Mamés contro l’Athletic Bilbao“.

I RAPPORTI CON LA JUVE –I rapporti con la proprietà Juve? Buoni, come dimostrano anche le recenti parole di stima di Elkann nei miei confronti nella sua lettera agli azionisti. Buoni anche con Andrea Agnelli: del resto, come non fargli i complimenti per quello che stanno facendo?“.

BONUCCI E IL FIGLIO GRANATA – Se farò i complimenti a Bonucci per il figlio tifoso del Toro? Tutto molto carino: lui e questa cosa. E il bambino ha un faccino così simpatico“.

IL DERBY DI DOMANI – Che derby vorrei domani dal mio Toro? Una di quelle partite che sappiamo fare. Tipo quella in casa contro il Milan: siamo partiti forti e li abbiamo messi lì. In casa della Juve è un po’ più difficile, ma con le motivazioni giuste si possono fare grandi cose. Magari una sorpresa. Con l’aiuto di qualche mia scaramanzia? Piccole: una cravatta che non ho buttato ma ormai non uso più perché è usurata, magari il caffé in un certo bar invece che un altro. Darò una sua carica particolare alla squadra? A quello pensa l’allenatore: è lui il conducador, significherebbe delegittimarlo. E poi se dovessi motivare io, vorrebbe dire che c’è qualche problema. Non parlo neanche dopo le partite, tranne una volta dopo il 5-1 beccato dal Genoa (11 maggio 2015): andai nello spogliatoio e dissi cose toste. Un premio in caso di vittoria? Guadagnano già bene… E poi il premio è vincere il derby“.

LA JUVE – Juve distratta dalla Champions? No: saranno motivati e concentrati come noi. E poi, con quella rosa lì: all’andata dalla panchina sono entrati Dybala e Pjanic…. Chi invidio alla Juve? Se devo fare un nome, Buffon: carriera pazzesca, trasmette senso di appartenenza ed è anche un ragazzo per bene“.

BELOTTI E HIGUAIN –Cosa deve invidiare Belotti a Higuain? Belotti ha fatto gol di destro, di sinistro, di testa: gli manca solo il petto… Ma sa qual è il suo bello? E’ il primo a dire di dover ancora imparare, è così umile che ha rifiutato di fare I signori del calcio per Sky, “perché non sono ancora un signore del calcio”. E poi anche Higuain ha qualcosa da invidiare a Belotti: l’età. A 23 anni sulla sua clausola abbiamo scritto 100 milioni? Il valore giusto, credo. E solo per l’estero: in Italia non c’è clausola e sa perché? Perché io Belotti non lo vendo: un altro anno al Toro, altri 30 gol, e sarà stato un bene per lui e per noi. Non segna da due partite e sembra una vita? E’ che ha così tanta voglia di segnare che a volte finisce per andare oltre, tipo scontrarsi con Maxi Lopez. Se li sarà tenuti per il derby: lui è tipo che non segna per due partite e magari la prossima ne fa tre“.

IL VOTO ALLA STAGIONE –Il voto è 8, può diventare 7 meditando su certe occasioni che abbiamo buttato. Non penso a tutti i rigori sbagliati, non dico che sia mancato chissà che cosa: bastava poco per essere a 56 punti e giocarci ancora l’Europa. Ma penso anche che abbiamo cambiato allenatore, giocatori, sistema di gioco, abbiamo lanciato dei giovani“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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