Torino, Belotti: “La condizione per andare in una grande squadra è essere titolare”

belotti

Il capitano del Torino Andrea Belotti, ora impegnato con la Nazionale di Luigi Di Biagio, durante la scorsa sessione di mercato estivo è stato uno dei giocatori più cercati e chiacchierati del mercato. Sul “Gallo” era infatti forte l’interesse di diversi top club come MilanChelsea e Manchester United. Al momento però l’attaccante ex Palermo non sta rendendo come la scorsa stagione a causa di due brutti infortuni subiti al ginocchio. Nonostante ciò Belotti, attraverso un’intervista rilasciata ai microfoni di Rai Sport direttamente dal ritiro Azzurro, ha avvertito le eventuale pretendenti del suo cartellino:

“Mi dicono che dovrei andare in una big che giochi le coppe, ma io valuto ciò che è giusto per me a 360 gradi. Non basta andare in una grande squadra se poi non giochi o rimani in panchina. Io penso solo a fare bene sul campo. La condizione per andare in una grande squadra è essere titolare”.

LA NAZIONALE E IL MONDIALE MANCATO –“Quella patita contro la Svezia è stata una delusione che abbiamo provato tutti e quelle immagini delle lacrime a San Siro non le vorrei più vedere. Ora cerchiamo di superarla rimanendo compatti e lavorando. Solo così si può uscirne. Se ho più sentito Ventura? No, non l’ho più sentito”.

SU DI BIAGIO –“Sentiamo questo senso di precarietà per questo cerchiamo di rimanere uniti per ripartire. Di Biagio è una settimana che è con noi. Non conosce tutti i giocatori ed è normale che gli serva tempo. Da parte nostra ci vuole lavoro e voglia di migliorarsi giorno dopo giorno in allenamento”.

SU BUFFON –  “Io sono in Nazionale da due anni, sento il dovere di aiutare i ragazzi che arrivano adesso. Buffon è il nostro leader assoluto, cerchiamo tutti di prendere esempio da lui. A chi vorrebbe vedere un’Italia vincente dico di avere fiducia in noi e in quello che stiamo facendo”.

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