La stagione 2020/2021 e, di conseguenza, il campionato di Serie A si sono ufficialmente conclusi in quella che può essere definita, al pari della seconda metà della scorsa annata, una delle più atipiche mai viste a causa dell’assenza di pubblico e alla pandemia globale che ha continuato a colpire il nostro mondo.

I verdetti sono stati sorprendenti visto che l’Inter è riuscita a spezzare il dominio e l’egemonia della Juventus che duravano da 9 anni conquistando lo Scudetto, con gli stessi bianconeri che hanno strappato il pass per la Champions League all’ultima giornata assieme al Milan e all’Atalanta a discapito del Napoli, arrivato quinto e che andrà in Europa League assieme alla Lazio mentre l’accesso alla Conference League se lo è garantito la Roma. Per quanto concerne le retrocessioni invece scendono in serie B ben due neopromosse su tre ossia Benevento e Crotone, mentre clamorosamente anche il Parma retrocede nella serie cadetta nonostante una rosa che lo scorso anno era arrivata undicesima.

In virtù della conclusione del campionato noi di Novantesimo siamo pronti a stilare una top 5 e una flop 5 riguardante i calciatori della Serie A, dove andremo a comprendere: 1 portiere, 1 difensore centrale, 1 laterale (valgono sia offensivi che difensivi), 1 centrocampista ed 1 attaccante.

I FLOP della stagione di Serie A

Per quanto concerne i flop partiamo ovviamente dal portiere e la scelta è caduta su Alex Cordaz del Crotone, il quale ha si sfoderato alcune buone prestazioni, ma è anche divenuto il portiere con più gol subiti in Serie A in un’unica stagione di sempre con ben 92 gol incassati.

Passando al difensore centrale la scelta è ricaduta su un altro giocatore dei calabresi, ossia Luca Marrone: una stagione totalmente da dimenticare per il difensore centrale ex Juve, il quale doveva essere il perno della difesa e che non ha saputo guidare il reparto.

Sulla fascia invece la decisione, nonostante alcuni giocatori in squadre minori, è ricaduta su Patric della Lazio: troppe le sue disattenzioni in fase difensiva e di disimpegno, sia sulla fascia che da centrale difensivo, che sono costate punti alla Lazio.

Uno dei flop della stagione 2020/2021

Parlando di centrocampo invece non si può non citare Rodrigo Bentancur (anche Arthur ha deluso le aspettative, ma ha la scusante di essere al primo anno e aver giocato meno): prestazioni quasi sempre deludenti dell’uruguagio, poca precisione sia in fase di interdizione che di costruzione. Possibile che sia sbagliato il ruolo in cui sia stato impiegato?
In ogni caso ora è il momento di arrivare al piatto succulento, ossia il peggior attaccante: la scelta è ricaduta, per varie ragioni, su Edin Dzeko. L’attaccante bosniaco nonostante delle buone prestazioni (soprattutto in Europa) ha messo a segno solo 7 reti in 27 partite di campionato in quella che è stata la sua peggior stagione dal punto di vista realizzativo in Italia, a cui va aggiunto anche il litigio con Fonseca e la conseguente perdita della fascia di capitano che ha influito in negativo non solo sulla sua stagione ma anche su quella della Roma.

I TOP calciatori della stagione di Serie A

La grande annata disputata è valsa a De Paul l’inserimento nella nostra top

Nei migliori 5 del campionato impossibile non citare in porta Donnarumma: il giovane italiano, destinato a lasciare il Milan, ha disputato una grande stagione con la maglia dei rossoneri risultando fondamentale nella conquista della Champions League da parte della squadra allenata da Pioli.

Passando invece al centrale difensivo la palma di migliore va ad Alessandro Bastoni, un altro classe 1999, autore di una super stagione sotto gli ordini di Antonio Conte e che ha permesso all’Inter di vincere lo Scudetto: fondamentale il suo miglioramento in fase difensiva e il suo appoggio come regista aggiunto nelle retrovie, come dimostra ad esempio il 2-0 di Barella nel match contro la Juventus.

Parlando di laterale di difesa/centrocampo è stata una lotta ardua fra Gosens, Hakimi e Theo Hernandez, tutti autori di annate strepitose, dove alla fine però a spuntarla è stato il tedesco dell’Atalanta: 11 gol e 6 assist in 32 presenze, squadra bergamasca 3 in classifica, finalista di Coppa Italia e agli ottatvi di Champions, quindi non credo serva aggiungere altro.

A centrocampo è stato davvero un altro ballottaggio complesso, con Barella, Kessiè e De Paul tutti e tre autori di grandi prestazioni risultando decisivi nell’economia dei risultati dei propri club: a spuntarla è stato l’argentino dell’Udinese, il quale sembra finalmente pronto al grande salto in una big e che con 9 reti e ben 10 assist è stato fondamentale per il raggiungimento della salvezza dei bianconeri.

In attacco la scelta ricade invece su Romelu Lukaku, vero e proprio trascinatore dell’Inter di Antonio Conte con ben 24 gol e 10 assist in 36 partite, risultando sempre determinante e dimostrandosi l’unico calciatore a cui il tecnico nerazzurro non è mai stato disposto a rinunciare.

Il giocatore più decisivo per l’Inter nella conquista del campionato 2020/2021
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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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