Tempo di quarantena: tempo di challenge sui social. Ne abbiamo viste di tutti i tipi, davvero.

Toilet Paper Challenge, Stay At Home Challenge o 10toqueschallenge: in qualunque modo la si voglia chiamare, in tanti ci siamo cimentati in questa sfida particolare che ha raccolto le simpatie di molti, dai grandi ai piccini. Si è trattato di un modo alternativo e goliardico di passare il tempo durante una quarantena a tratti noiosa. Un gioco che ha coinvolto anche tanti personaggi famosi dell’ambiente calcistico, con lo scopo di sensibilizzare le persone nel rispettare le restrizioni imposte.

Nel giorno di Pasqua, vogliamo presentarvi un articolo, diverso dai soliti approfondimenti, nel quale raccogliamo alcuni dei video più interessanti registrati da un mese a questa parte. Un modo diverso per farvi gli auguri… a casa!

Hachim Mastour: il re del freestyle

Considerato qualche anno fa uno degli enfant prodige del calcio italiano: un’esplosione prematura a quindici anni influenzata da tanti video apparsi su YouTube. Sembrava poi aver imboccato la strada giusta con l’esordio nella Primavera del Milan, salvo poi cadere nel dimenticatoio: appena uno spezzone quest’anno per Hachim Mastour, in Serie C con la maglia della Reggina.
Nonostante un percorso calcistico che (per ora) non ha raggiunto le alte aspettative che c’erano su di lui, il 21enne è tornato alla ribalta raccogliendo la sfida e mettendo nuovamente in mostra il suo talento di cui qualche anno fa ci eravamo innamorati: pallone, pallina da tennis, arancia o rotolo di carta igenica non fanno la differenza per lui ed il suo cou de pied, lasciando spazio a colpi di freestyle di alto livello.

I miss football so much! 😫 stay safe and positive everything will be good #stayathomechallenge ✌🏽

Pubblicato da Hachim Mastour su Venerdì 20 marzo 2020

Cuore d’oro Messi: la beneficenza della Pulce

Anche il quattro volte pallone d’oro Lionel Messi ha raccolto la sfida e si è dilettato come dimostrato da un video diffuso dallo stesso attaccante sui social network. Non soltanto palleggi: l’argentino ha mostrato anche un cuore d’oro, con una donazione di 2 milioni di euro per la lotta al Covid-19, equamente distribuiti verso la sua patria – l’Argentina – e la nazione che lo ha consacrato dal punto di vista calcistico, la Spagna.

Da Totti ad Henry: la classe non invecchia

Non soltanto calciatori in attività. Tanti giocatori che hanno appeso gli scarpini al chiodo nel recente passato, si sono cimentati ai palleggi con un rotolo di carta igenica: da Michael Owen a Thierry Henry, passando per Francesco Totti. E proprio il Pupone, con un pizzico di ironia, tende a rimarcare di non aver perso il suo talento con un “Basta perché sennò vado avanti fino a domani“.

Felipe Melo e… la sua challenge

Non sarebbe stato lecito del freestyle da Felipe Melo, diventato negli anni rappresentazione di un calcio grezzo, in cui ha messo più volte in mostra la sua grinta. E così è stato: anche in questa occasione il brasiliano non si è voluto smentire, contrastando in svincolata il rotolo di carta igenica. “Prendiamo posizione contro il Coronavirus. Stiamo insieme in un’ardua lotta contro una minaccia invisibile”.

Non soltanto calciatori: anche il presidente Urbano Cairo

Davanti le telecamere non per parlare del suo Torino. Bensì, questa volta, Urbano Cairo c’è stato per partecipare alla sfida. Undici palleggi con un rotolo di carta igenica, tutto sommato, non è un risultato da disprezzare per un presidente!

Francesco Messori: il cuore oltre l’ostacolo

Chiudiamo con un personaggio meno famoso, che meriterebbe di stare sotto l’occhio dei riflettori. Una storia particolare quella di Francesco Messori. un ragazzo di 21 anni di Corregio, nato senza una gamba ma con determinazione da vendere. Innamorato del calcio, ha fondato la Nazionale Italia Amputati che ha partecipato agli ultimi Mondiali del 2018 in Messico.
Nonostante le oggettive difficoltà fisiche, ha deciso comunque di cimentarsi in questa sfida: un qualcosa al limite dell’impossibile, ma non per Francesco che getta il cuore oltre l’ostacolo e compie un qualcosa da standing ovation. Una lezione di vita quella impartitaci di Francesco: quella di non mollare mai.

La redazione di Novantesimo tutta ci tiene ad augurarvi buona Pasqua, sperando che la situazione migliori per tutti e che questa permanenza a casa sia d’aiuto per ripartire più forti domani.

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Classe '97, studente di Economia. Amante del calcio e delle sue sfaccettature a tutto tondo.