In conferenza stampa al fianco di mister Allegri c’era il capitano bianconero Gianluigi Buffon.

Un passo importante dell’ intervista ha riguardato il fenomenale trio dei catalani e, in particolar modo Leo Messi che non è ancora riuscito a far gol a Buffon. Gran parte di questo che può essere considerato un piccolo record viste le potenzialità del 10 argentino vanno alla difesa che Buffon ha avuto davanti a sè in questi anni, con la speranza che possa reggere anche domani è quanto riporta Tuttomercatoweb.

Ecco qua di seguito l’intervista integrale al numero 1 bianconero.

Giusto aver sentimento di rivincita. “Non l’ho mai rivista la finale ma ho ricordi abbastanza nitidi, ricordi che mi fanno essere moderatamente ottimista. Erano molto più forti noi, come condizione e modo di affrontare gli eventi. La incontriamo di nuovo, sulla carta sono sempre superiori ma noi abbiamo più autostima grazie ai due anni di percorso europeo fatto”.

Che partita ci si immagina? “Sarà una partita tra due squadre con una filosofia di gioco delineata. Abbiamo fatto un percorso diverso rispetto al Barcellona negli ultimi 10 anni. Abbiamo fatto progressi e un passo alla volta. Incontriamo la più forte che potevamo incontrare. Sarà bello però perché è sempre Champions”.

Attacco Barca il più forte? “Non so quante squadre giochino con 3 punte secche, ma hanno una forza devastante. Sono altruisti, hanno gioia e rispetto verso i compagni. Non giochi contro tre individualità ma contro un vero tridente”.

Sei ancora emozionato. “Si avrò anche tanto nervosismo”.

L’unico a non aver mai subito gol da Messi. “Me l’ero dimenticata. Ho sempre avuto difensori che hanno reso il suo compito difficile. Molto dipende anche dal destino”.

Dani Alves utile alla preparazione? “Siamo contenti che lui si sia unito alla nostra causa. Si sta imponendo nella Juve in modo decisivo. Può fare migliorare molti di noi. Loro non sono cambiati in niente, noi in qualche modo abbiamo modificato il nostro gioco. Vediamo se la distanza da loro si è assottigliata o no”.

Come vedi Dybala? “È la sua seconda stagione e sarà la più importante da quando ê qui. Ci tiene tanto e ci arriva nelle condizioni migliori. Tutti sanno che queste gare”.

Miglior difesa della Champions domani. “L’abbiamo sempre avuta una buona fase difensiva. Le volte in cui non abbiamo vinto ci ha insegnato qualcosa”.

Ottimista per domani? “Si. Il Barcellona nella doppia sfida è la più complicata. Ha talmente tanta forza che il destino se lo crea come vuole. Non siamo però una vittima designata”.

Perché può essere anno giusto? “L’avere fiducia per l’obiettivo prefisso è bello. Dobbiamo mantenerla. Lo fanno tutti questi discorso. Io ci penso da 22 anni all’anno giusto”.

Il recupero fatto sul PSG? “Ho pensato di aver imparato qualcosa di nuovo. La vita si può sempre sorprendere, ma accetti tutto volentieri. Nessuno poteva pensare ad una rimonta simile. Da un punto sportivo è una grande insegnamento, tutto è possibile”

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