E’ giornata di vigilia per la Juventus impegnata domani sera in Champions contro il Barcellona. In conferenza stampa hanno parlato il capitano Buffon ed il mister Massimiliano Allegri. Tuttomercatoweb riporta le dichiarazioni del mister che ha confermato la presenza dei soliti 4 in attacco. Si è poi soffermato sulle possibili debolezze del Barcellona che secondo il tecnico toscano lasciano campo agli avversari in parecchie occasioni.

Un altro snodo cruciale della conferenza di viglia è stato Paulo Dybala, in riferimento al quale, il mister della Juventus ha sottolineato la crescita da quando l’argentino è in bianconero.

Ecco le dichiarazioni qui di seguito: “Giocano tutti i 4 davanti. Sarà bellissimo, il Barcellona è sempre la più forte. Ha i tre davanti che ti garantiscono sempre gol. Noi siamo cresciuti molto e la Juve deve essere abituata a giocare queste gare. Le nostre qualità dobbiamo metterle in campo”.

4 anni che la Juve non perde in casa. “Nella prima in casa non si deve prendere gol anche se sarà difficile. Dobbiamo giocare sulle debolezze dell’avversario”.

Dybala è forte come Neymar o Messi. “Ha fatto passi da gigante da quando è arrivato. Messi è il numero uno al mondo e lo è ancora”.

Cosa ha pensato dopo il ritorno tra Barca e PSG. “Quella partita ci ha insegnato che nel calcio non c’è niente di scontato quando giochi a questo livello. Pensiamo a quella di domani e poi al ritorno, è un quarto importante come quello tra Real e Bayern, ne rimangono 2 dopo. Saranno 4 partite di grande spettacolo. Giochiamo con serenità e tecnica, oltre all’equilibrio in campo in fase difensiva”.

Difetti del Barcellona? “Ti lasciano campo. Quando hanno palla diventano pericolosi. Bisogna stare dentro la partita. Un po’ di spazio te lo lasciano”.

Atmosfera? “Quando c’è la Champions stanno tutti bene. Tensione non eccessiva, squadra consapevole dei propri mezzi, queste sono partite che giochi anche a livello psicologico. Pensiamo di poter passare se no non andiamo avanti”.

Alex Sandro? Pjanic? “Lui è in dubbio con Asamoah, ma stanno tutti bene”.

Più importante chi attaccherà o difenderà? “Entrambe ma anche un pizzico di fortuna. Anche se sabato hanno perso domani saranno il vero Barcellona. Quando si giocano queste sfide bisogna giocarle col desiderio di andare avanti”.

Che cambio ha visto nel Barcellona nel modulo. “Cambia poco, che giochi a 4 o a 3 cambia poco. Giocano con gli stessi da tanti anni”.

“Vorrei chiudere questa conferenza facendo però un grosso in bocca al lupo a Giuseppe Rossi per questo ennesimo infortunio”.

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