This is Genk #2 – Premier, Liga, Bundesliga e Ligue 1: shopping in Belgio

Come affrontato nel precedente editoriale, l’Italia ha spesso e volentieri fatto compere in casa Genk per assicurarsi giocatori destinati a diventare protagonisti assoluti nel nostro campionato. Le società estere non si fermano di certo a guardare e conoscono bene le garanzie che può offrire un ragazzo cresciuto o anche solamente transitato almeno un anno tra le fila del club belga.

Da talenti del Genk a stelle della Premier

Sono principalmente le inglesi ad investire in questo ricco mercato belga. I primi due che menzioniamo vennero acquistati quasi in coppia dalla stessa squadra, il Chelsea. Parliamo di Thibaut Courtois e Kevin De Bruyne, entrambi presi dal Genk ancora da bambini per poi essere svezzati a sufficienza prima del grande passo nell’Europa che conta. Attualmente Courtois è il portiere del Real Madrid dopo aver impressionato i tifosi di tutto il mondo tra Atletico e Chelsea mentre De Bruyne è il perno fondamentale del Manchester City di Guardiola dopo due parentesi tedesche con Werder Brema e Wolfsburg. A questi ultimi si aggiungono Christian Benteke e Wilfred Ndidi. L’attaccante era passato in primis all’Aston Villa per poi aggregarsi Liverpool e attualmente al Crystal Palace mentre il nigeriano ha raccolto l’eredità del campione del mondo Kantè al Leicester, dopo che il Genk lo aveva acquistato dalla massima serie del campionato locale.

Ligue 1, Bundesliga e il Genk: un supermercato belga per talenti

Francia e Germania non sono da meno e anch’esse hanno ospitato, nei rispettivi campionati, alcuni giocatori dal Genk. La Bundes ha infatti trovato in Bailey, arrivato al Leverkusen nel 2017 dai bianco-blu, una delle stelle più appariscenti del proprio campionato. In Ligue 1 invece sono due i principali ex Genk che hanno lasciato il segno in Francia: Carrasco, approdato a Monaco già dalle giovanili, e Divock Origi, fresco campione d’Europa con il Liverpool ma all’epoca attaccante del Lille.


Questo per rafforzare la tesi di come la società, in soli 30 anni di storia, ha sviluppato un lavoro di scouting globale con tanto di database colmi di giovani ragazzi da tutto il mondo.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008