#TernanaPro, Pochesci: “Con la Pro partita importante, ma il campionato non finisce domani”

Tempo di vigilia in casa rossoverde, nella consueta conferenza stampa queste le parole del tecnico della Ternana Sandro Pochesci:

“Ci sono problemi per Defendi, vediamo domattina se lo recuperiamo. Valjent al 99% non ci sarà, Tiscione al 60%. Abbiamo recuperato Marino, dopo l’assenza dei due centrali non possiamo permetterci di rischiare un altro difensore anche se la partita di domani è sicuramente importante. Il campionato però non finisce domani, anche se ho letto tanta preoccupazione in giro. Sono fiducioso comunque perché abbiamo una rosa ampia, sono preoccupato solo per la classifica che è bugiarda.

Il mio spirito è sempre lo stesso, non sono preoccupato. Per me ogni gara è sempre una finale e la gioco sempre per vincere. La partita fondamentale è solo una: cioè il derby col Perugia. Ho sentito molte inesattezze in questi giorni, ma a me non dà fastidio anzi queste cose mi caricano.

Quando viene un nuovo allenatore solitamente porta vantaggi alla squadra, a volte può accadere anche il contrario. Sappiamo che il nuovo allenatore (Atzori, n.d.r.) è venuto anche a Terni a vedere le partite ma a noi non interessa perché abbiamo più fame e cattiveria di loro e domani dovremo vincere in qualsiasi modo. In questa squadra ci sono molte qualità ma non riusciamo a superare l’ultimo gradino, a volte è una partita che cambia il destino di una squadra. Sono convinto che questa squadra è cresciuta molto, dobbiamo fare qualcosa in più in tutti i sensi anche rispetto all’aspetto tecnico.

Nel nostro cammino fino ad oggi abbiamo lasciato tanti punti per strada, abbiamo fatto tantissime scommesse me per primo. Oggi siamo alla metà del percorso, qualcosa abbiamo sbagliato per carità ma principalmente a livello individuale e non sotto il punto di vista tattico. Dovunque andiamo ci fanno i complimenti, è giusto quello che dice il patron che occorre vedere i risultati ma per un mio discorso dico che sono contento perché abbiamo messo in difficoltà chiunque con i nostri cambi. Come nella partita di Palermo che purtroppo abbiamo dovuto cambiare i programmi. Oltre alla società, gli unici che hanno capito il nostro percorso sono i tifosi, i giornalisti lo stanno capendo piano piano. Una squadra che non credeva nell’allenatore non andava a rimontare a Pescara per esempio, io non vedo tutto questo dramma.

Se non dovessimo raggiungere dei risultati al giro di boa succederà quello che succede in questi casi, ci si riunisce e si vedrà. E’ normale che gli obiettivi contano, come i risultati. Delle prestazioni non si ricorderà nessuno, parlano i numeri. E’ successo anche ad Empoli che è quinto perché non dovrebbe succedere a Terni. Degli errori arbitrali non voglio parlare anche se a Palermo ce ne sono stati due abbastanza palesi. Spero solo che nel girone di ritorno la dea bendata ci dia più una mano. 

Non sono preoccupato, sono molto avvantaggiato perché dò sempre fiducia a tutti anche a chi a giocato meno. Penso sempre al loro spirito, a dargli fiducia e che ne sai che non possano fare bene. Domani può essere anche che faccio giocare due giovani dall’inizio. Siamo undici contro undici, è una partita alla pari. Certo avrei voluto avere tutti al completo ma non è detto che delle volte nel calcio accadono i miracoli e non sia il nostro caso. Stasera riamo in ritiro perché appunto devo parlare e confrontarmi con loro, ultimamente sto più ascoltando la squadra e lo farò più spesso. Dico che è un buon gruppo perché ha fatto tanto, sono convinto nella loro bravura. E’ normale che nel mercato di gennaio a seconda della posizione in classifica farà le proprie valutazioni. Io non escludo nessuno, faccio le mie prove le mie decisioni però non devo aspettare un tempo, quando le cose non vanno cambio.

Penso che Montalto sta sette gol ma poteva farne molti di più, è un giocatore che però ultimamente non sta bene fisicamente. Questa settimana l’ho visto molto determinato, non deve pensare di cullarsi nei gol fatti. Albadoro l’ho visto molto bene, forse giocheranno tutti e due insieme”. 

 

 

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Classe '92, il calcio vera grande passione. La Ternana squadra del cuore. Tele Galileo, Calcio Ternano e Novantesimo.

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