Ternana, Vives: “Capisco la delusione dei tifosi, troveremo presto il ritmo gara”

Giuseppe Vives (Ternana) Federico Di Francesco (Sassuolo) ; August 13; 2018 - Football : italian championship 2018 2019; Third Round Italy Cup ; final match between Sassuolo 5-1 Ternana at Mapei Stadium ; Reggio Emilia, Italy.; ;( photo by aicfoto)(ITALY) [0855]

“Non so il tempo di recupero per il mio infortunio – a parlare in conferenza stampa infrasettimanale è Giuseppe Vives –, gli esami hanno evidenziato una lesione di primo grado al flessore (il centrocampista ex Toro è uscito al 29’ della ripresa nel match contro il Renate, ndr) ma cercherò di recuperare il più presto possibile. Tornando al calcio giocato, capisco che c’è delusione in città perché giustamente i tifosi si aspettavano due vittorie. A dire la verità ci aspettavamo anche noi qualche punto in più ma la cosa importante è che la squadra trovi presto il ritmo gara dopo un’estate travagliata a causa dei ricorsi che non ci hanno permesso di giocare. È vero che ci siamo sempre allenati e abbiamo fatto amichevoli però non c’è quella tensione della domenica quando si scende in campo e il risultato conta veramente. In ogni caso, credo che punti a parte siamo partiti con il piede giusto anche perché affronteremo sempre squadre che si chiuderanno e che ci aspetteranno per ripartire in contropiede. Anche negli episodi non ci sta dicendo benissimo come per il rigore non concesso domenica scorsa, speriamo giri presto questo momento”.

“Siamo 18-20 giocatori nuovi e non è semplice amalgamarsi subito, capisco la delusione dei tifosi ma ripeto sono contento per come siamo scesi in campo in queste due partite e perché abbiamo concesso davvero poco agli avversari. Dobbiamo toglierci quella frenesia di sbloccare subito la gara e ricercare in maniera assidua i tre punti, dobbiamo fare il nostro gioco e avere la pazienza di trovare il varco giusto. Il campionato non lo vinci dopo due partite o dopo due mesi, dovremo trovarci ad Aprile pronti per accelerare e raggiungere l’obiettivo che tutti ci siamo prefissati”.

“Il mio ruolo? Negli ultimi anni ho sempre giocato con un centrocampo a tre ma negli anni precedenti anche a due, comunque credo che ogni giocatore deve adattarsi al modulo che richiede il proprio allenatore e fare il meglio possibile. In generale comunque siamo una squadra forte e quindi dobbiamo sopperire a qualsiasi evenienza”.

“Dopo tre mesi avevamo una voglia pazzesca di partire fortissimo ed infatti a Pesaro abbiamo affrontato la partita in modo migliore rispetto al Renate. Non è una scusa ma avrei voluto incontrare squadre che hanno cinque partite sulle gambe nella loro stessa condizione, ci può stare che nelle prime gara si fa fatica perché manca la condizione giusta e quella la acquisiremo solo giocando”.

Capitolo giovani: “Per me abbiamo dei ragazzi under davvero molto forti e sono sicuro che quando verranno chiamati in causa ci daranno una grossa mano. Essendo appunto giovani ci può stare che sbaglino qualcosa, non dobbiamo subito condannarli”.

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