Tacopina-Catania entro fine anno. Sigi potrebbe cedere il 50% delle quote

Joe Tacopina Roma 29-01-2018 Hotel Hilton Airport Assemblea elettiva FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio. Election Italian football association President. foto Antonello Sammarco/Image Sport/Insidefoto

Tacopina-Catania si può fare. Secondo quanto raccolto dalla redazione di novantesimo.com le interlocuzioni fra le parti avute in questi giorni stanno portando ad una divisione del pacchetto azionario del club etneo. Quindi il broker statunitense non entrerebbe in Sigi (proprietaria del 95,4% del Catania) ma comprerebbe metà delle azioni della società rossazzurra. 

C’è fiducia e le prime discussioni sono state proficue. Le tempistiche però sono lunghe e solo entro fine dell’anno si potrà mettere nero su bianco. 

Intanto ieri il gruppo Tacopina ha iniziato il processo di due diligence. Quindi nei prossimi 15 giorni ci sarà uno scambio di carte e documenti relativi alla situazione patrimoniale del Calcio Catania. Già 15 giorni fa era stata firmata una manifestazione d’interesse.

Agende fitte e continui incontri fra le due parti in questi tre giorni. Domenica l’avvocato italoamericano ha varcato alle 18.22 il portone di Torre del Grifo dove ad aspettarlo c’erano: l’avvocato Augello, l’amministratore unico Nico Le Mura e Giovanni Salice, socio Sigi. 

Nel gruppo di Tacopina invece erano presenti: Sean Lagrotta ex banchiere della Goldman Sachs e proprietario dell’hotel a 5 stelle “The Courtain” situato a Londra e fondatore del “Crown Group Hospitality”, l’agente Giuseppe Cusmano amico di Riccardo Silva, proprietario del Miami fc, l’avvocato Motta di Catania e l’avvocato Salvo Arena, catanese anche lui, ha curato l’acquisizione della Fiorentina a Commisso e fondatore di uno degli studi legali più importanti al mondo, il Chiomenti di New York. 

Dopo l’incontro di domenica pomeriggio le parti si sono riviste ieri a Torre del Grifo, dove però non era presente il broker statunitense. Solo i legali e i consulenti del gruppo Italo-americano hanno incontrato la Sigi. Non era neanche presente il futuro presidente dei rossazzurri Gaetano Nicolosi che è in ferie. 

Oggi ci risulta che le parti si rivedranno ma la location è top secret. Intanto è stato firmato un patto di riservatezza.

Tanta voglia di investire ai piedi dell’Etna oltre il fattore calcio. Da nostre fonti ci risulta che l’imprenditore americano abbia messo gli occhi anche su “La Perla Jonica” progetto ambizioso di un arabo diversi anni fa ma ormai andato per fallito. Inoltre il quartier generale di Tacopina è a Taormina e con i suoi consulenti sta capendo dove e come investire nell’hinterland catanese. 

Interesse concreto e voglia di chiudere al più presto. Strutture, città e tifo hanno convinto Sigi e Tacopina, dopo le prime ostilità sembra che il ghiaccio si sia finalmente rotto.

CONDIVIDI
Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008