Dopo una finale entusiasmante e ricca di colpi di scena con diversi ribaltamenti di fronte da una parte e dall’altra l’Atletico Madrid batte, dopo diversi tentativi negli ultimi anni, in finale il Real Madrid e si aggiudica la Supercoppa Europea, disputata questa sera a Tallinn, in Estonia.

I Colchoneros partono subito forte e dopo neanche un minuto passano in vantaggio con Diego Costa, bravo a sfruttare una disattenzione della difesa e di Keylor Navas. Il Real reagisce solo con Bale, che, prima si rende pericoloso, e poi, complice un errore di Oblak, serve a Benzema la palla dell’1 a 1. Nella ripresa entra l’obiettivo di mercato nerazzurro Modric, a sorpresa all’inizio in panchina, e l’argentino Correa, calciatore che prende il posto di un evanescente Griezmann.

Alla mezzora della ripresa Juanfran, complice una leggera spinta, colpisce la palla con la mano costringendo l’arbitro ad assegnare un giusto calcio di rigore. Dal dischetto Sergio Ramos va a segno e illude i Blancos di Lopetegui: da questo momento è un assedio dell’Atletico Madrid che pareggia con uno scatenato Diego Costa e chiude i conti ai supplementari dove prima una straordinaria girata di Saul e poi Koke chiudono la gara con un perentorio 4 a 2. Una menzione speciale va all’argentino Correa che, è entrato a gara in corso, ed è apparso a tratti devastante.

Delude al debutto il primo Real Madrid di Lopetegui, che, mostra evidenti lacune in fase offensiva e dal punto di vista psicologico, e sembra subire evidentemente la mancata sostituzione di Cristiano Ronaldo.

 

TOP = Diego Costa 8 Il centravanti spagnolo è autentico trascinatore della squadra di Simeone, è il principale esponente del Cholismo. Due gol, un assist e una lotta continua con Sergio Ramos (rischia anche l’espulsione). Una dura e continua lotta, ma questa volta è il suo Atletico a vincere.

FLOP = Asensio 5 Forte di un ottimo precampionato, Lopetegui gli assegna la fascia che per diversi anni è stata di Cr7: il talentino spagnolo sembra però subire una grande pressione e non è quasi mai pericoloso, spesso anzi appare svogliato e con poca lucidità.

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Salve a tutti, mi chiamo Mario e sono un grande appassionato di calcio. Inoltre mi interesso anche ad altri sport come tennis, basket e nuoto. Per il futuro il mio sogno è diventare un grande giornalista sportivo. Non dico la squadra del mio cuore, sta a voi indovinarla... :=)

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