Sette anni, 85 presenze e 6 gol. Queste sono le statistiche di Guglielmo Stendardo alla Lazio, squadra che all’attuale difensore del Pescara è rimasta nel cuore:

Sono stato fortunato a giocare nella Lazio e nonostante il mio addio i biancocelesti rimarranno sempre dentro di me, è stata la mia esperienza migliore sotto tutti gli aspetti, sia calcisticamente che umanamente. Ho visto la finale di Coppa Italia con la Juve, i tifosi mi hanno salutato con molto entusiasmo e ciò mi ha fatto molto piacere”

Sull’addio Purtroppo si sono verificate alcune situazioni che mi hanno allontanato dalla Lazio ma ho dato tutto per questa squadra e sono contento”

Inzaghi e compagno di Immobile Per affiancare Ciro vedrei bene Petagna, ha fatto pochi gol ma ha contribuito a farne tanti. Devo fare i complimenti ad Inzaghi, molto preparato tatticamente e simbolo di umanità e umiltà. Quando ho affrontato la Lazio in questa stagione ho capito il gioco di Inzaghi, molto offensivo e bello da vedere

Sul Pescara e Zeman E’ dura accettare una retrocessione e nonostante gli infortuni sono ancora pronto per giocare e a dare qualcosa. Zeman sa esaltare le doti di moltissimi calciatori, principalmente gli attaccanti, è una filosofia che si può condividere”

 

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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