Dopo un lungo periodo di trattative, ora è fatta: Alberto Gilardino è finalmente diventato un nuovo giocatore dello Spezia, società che lo ha inseguito per molto tempo, riuscendo alla fine ad arricchire la propria rosa con un attaccante d’eccellenza per la serie cadetta.

L’attaccante, non appena divenuto un giocatore della squadra allenata da Fabio Gallo, ha rilasciato una serie di dichiarazioni molto significative per il sito ufficiale del club ligure.

Queste le parole del giocatore: “È stata un’estate nella quale ho avuto tante opportunità, ma mai concrete, mentre lo Spezia mi ha fatto sentire la propria vicinanza, anche solo per una parola o una chiaccherata, questo per me vuol dire tanto e anche per questo ho preso la decisione di venire qui, assolutamente carico per questa nuova esperienza”. “Nella passata stagione, durante i primi sei mesi ad Empoli mi sono sempre allenato e mi sentivo in forma, ma spesso per scelte tecniche non sono stato utilizzato, poi a gennaio ho deciso di andare a Pescara, dove ho subito una distorsione al ginocchio che mi ha tenuto fuori per un mese e mezzo, ma ho pienamente recuperato e dopo una stagione particolarmente sfortunata ho tanta voglia di ripartire. Per me non è una sconfitta escer sceso di categoria, sono orgoglioso e felice di essere qui.

Il ‘Picco’ è un campo molto difficile, ricordo bene la partita in maglia Genoa, in Serie B è sicuramente uno dei campi più ostici dove vincere, chiunque dovrà faticare per batterci, pronto a dare il mio contributo.

Ho voglia e sono convinto di poter giocare le mie carte in Serie B; io sono appena arrivato, il campionato di Serie B è lungo difficile, Spezia è una piazza dove si sono sempre ottenuti ottimi risultati nelle ultime stagioni, prima di tutto la salvezza, poi sarà il campo a dirci dove potremo arrivare.

Questa è una Società che ha investito tanto nelle ultime stagioni, sia nel settore giovanile che nelle strutture, in certe piazze della massima serie non si vedono certe cose, ora sta a noi giocatori fare la differenza.

Nella vita un uomo deve fare delle scelte, ripeto, vengo da un’annata sfortunata dove ho dovuto fare tanti sacrifici lontano dalla famiglia, la Premier League poteva essere un’opportunità, ma ho messo sul piatto tante situazioni, volevo essere convinto e l’unica proposta realmente convincente e motivante è stata quella dello Spezia Calcio.

Non sono molto abituato a parlare dei singoli calciatori, sono passato attraverso in tante situazioni, ho conosciuto gruppi forti che erano vincenti e nel calcio è proprio quello ciò che conta, è l’unione a fare la differenza, il singolo non può andare lontano.

In carriera ho giocato con tutti i sistemi di gioco, io sono a disposizione dei compagni e del mister, cercherò di raggiungere il loro livello di forma il prima possibile e cercherò di fare del mio meglio per il bene della squadra; ho visto un gruppo che lotta, corre e non si tira mai indietro anche in allenamento, è un ottimo segnale”.

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