#SPALAtalanta, de Roon risponde a Cionek dal dischetto: è 1-1 al Mazza

Si è appena conclusa la sfida del Paolo Mazza tra SPAL ed Atalanta, valevole per la 31?giornata del campionato di Serie A TIM 2017/18. La gara è terminata sul punteggio di 1-1, il più classico dei pareggi, maturato alla luce delle reti siglate da Cionek nel primo tempo e da de Roon nel quarto d’ora finale, con l’olandese che non fallisce l’appuntamento al gol dagli undici metri trasformando la massima punizione decretata dal direttore di gara Antonio Damato.

Dopo appena un giro di lancette Gosens subito vicinissimo al gol, con Meret abile a deviare in angolo con un intervento con i piedi. Al 9′ altra occasione per i nerazzurri, questa volta sulla fascia opposta, con Hateboer che si libera bene ma spara centralmente senza impensierire Meret. Al 20′ prima chance per i padroni di casa, con Antenucci che smarca Costa con un bel passaggio e l’esterno sinistro agli ordini di Semplici trova una buona conclusione deviata provvidenzialmente in angolo da Mancini: lo stadio aveva già gridato al gol. Minuto 25′: Gomez colpisce il palo da distanza ravvicinata e sulla ribattuta Freuler mette dentro, ma in posizione di netto fuorigioco. Al minuto 39′, quando ormai tutto lasciava pensare ad un primo tempo che si sarebbe chiuso a reti inviolate, Cionek stacca di testa bucando Berisha su un perfetto cross dalla trequarti di Federico Viviani, da calcio di punizione. Primo tempo che si chiude sull’1-0 per i padroni di casa.

Secondo tempo che si apre con Cornelius subentrato all’ammonito e spento Petagna. Tre minuti dopo la ripresa delle ostilità Gomez va vicinissimo nuovamente al pareggio, con una rasoiata in diagonale al termine di un contropiede ben orchestrato: Meret neutralizza nuovamente. Al 62′ Viviani colpisce la traversa: sarebbe stata una rete pesantissima. Sei minuti dopo, Gasperini si gioca il tutto per tutto richiamando in panca Palomino ed inserendo al suo posto Barrow, esterno offensivo. La Dea fa salire i giri ed al minuti 78′ guadagna un rigore con Gomez: de Roon lo trasforma con annesso spavento, dato che Meret aveva intercettato la traiettoria della sfera, riuscendo però solo a deviarla debolmente. Due minuti dopo doppia occasione per i bergamaschi, con Barrow, devastante dal suo ingresso in campo, che da pochi passi spara su Meret, e de Roon che sulla respinta spara alto sulla traversa sprecando la chance per siglare la doppietta personale. Gara che si conclude sull’1-1, con la SPAL che conquista un buon punto in ottica salvezza portandosi a quota 27, momentaneamente a +3 sul Crotone terzultimo, e l’Atalanta che mantiene viva la lotta per l’Europa League arrivando a 48 punti.

Spal (3-5-2): Meret 6.5; Cionek 6.5, Salamon 6.5, Felipe 7; Lazzari 6.5, Grassi 6, Viviani 6.5 (76′ Everton Luiz 6), Kurtic 6, Costa 6; Paloschi 5.5 (90′ Floccari sv), Antenucci 6. A disposizione: Gomis, Marchegiani, Vaisanen, Simic, Schiattarella, Schiavon, Vitale, Bonazzoli. All. Semplici 6.5

Atalanta (3-4-1-2): Berisha 6; Mancini 6, Palomino 6 (68′ Barrow 6.5), Masiello 5.5; Hateboer 5.5, de Roon 6, Freuler 6, Gosens 6; Cristante 5.5; Petagna 5 (46′ Cornelius 5.5), Gomez 6 (90′ Toloi sv). A disposizione: Gollini, Rossi, Bastoni, Castagne, Melegoni, Haas. All. Gasperini 6

Marcatori: Cionek 39′ (S); de Roon 78′ rig. (A)

Ammoniti: Cionek, Lazzari, Kurtic (S); Petagna, Freuler (A)

Top 90esimo – Felipe 7: Solido, senza fronzoli, senza macchia. Tre aggettivi che descrivono perfettamente la prova espressa quest’oggi dal centrale difensivo brasiliano della SPAL, quest’oggi fattore determinante per il preziosissimo punto portato a casa dai suoi in ottica salvezza.

Flop 90esimo – Petagna 5: Non punge e non impensierisce granchè la retroguardia spallina quest’oggi, ma soprattutto non fa quel lavoro di sacrificio senza palla al quale ha abituato Gasperini e i tifosi della Dea, motivo per cui il tecnico del club bergamasco lo richiama in panchina a fine primo tempo. Al suo posto entra un Cornelius altrettanto spento. Rimedia anche un giallo che lo costringerà a saltare il prossimo big match contro l’Inter.

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